09/04/2021 15:54
Il rodaggio è terminato.
Rodrigo Trentin adesso vuole prendersi l’Acqua&Sapone Unigross. Il pivot di
Foz da Iguacu sta approfittando di questa lunga sosta d’inizio primavera per
completare il suo ritorno al top della condizione fisica e farsi trovare con il
motore al massimo dei giri per il momento clou della stagione. Arrivato in
Italia il 22 dicembre, dopo poco più di cento giorni è sorridente e convinto di
dover ancora mostrare il meglio del suo repertorio nella serie A nostrana:
“Sono molto contento di essere qui. Dopo tre mesi devo dire che mi sento
davvero privilegiato a poter vestire questa maglia. Ho trovato un ambiente
fantastico, sono stato accolto bene e mi sono subito sentito a mio agio nel
gruppo”, le parole dell’alemao (il tedesco), come lo chiamano i compagni nello
spogliatoio.
Il 26enne brasiliano, che
presto avrà anche il passaporto italiano, ha scoperto da poco il futsal
italiano: “Che campionato ho trovato? Dal Brasile ho sempre seguito la serie A,
sapevo anche dalle mie conoscenze che qui il livello era alto. Ma giocandoci ha
scoperto che è ancora più duro e competitivo di quanto pensassi…”. Un bello
spot per il calcio a cinque nelle dichiarazioni di Trentin. Che ha faticato non
poco per iniziare a lasciare il segno: “Non è stato facile entrare a stagione
già ampiamente iniziata. La difficoltà è stata soprattutto fisica, perché in
Brasile il campionato era finito e sono arrivato qui poco allenato, dopo un
periodo di sosta. Ho avuto bisogno di tempo per adeguarmi al livello fisico dei
miei compagni e del campionato. Ma ora mi sento bene e sono pronto per il
finale di stagione”.
Quattro gol in regular
season, con due partite ancora da giocare. Poi la Final Eight e i play-off.
Obiettivo minimo è arrivare in doppia cifra? “Sì, è il minimo. Ma l’obiettivo
principale resta quello di contribuire ai successi della squadra, aiutare i
compagni a raggiungere gli obiettivi. Il mio ruolo? Preferisco giocare da
pivot. Tra i gol segnati finora, il più bello è quello al Petrarca, in
trasferta, qualche settimana fa. Uno scavino che spero di ripetere anche nelle
prossime partite, soprattutto in quelle che contano di più”.
Non c’è giorno che passa in cui Trentin non senta la sua famiglia e la sua compagna in Brasile. A loro ripete in loop sempre la stessa cosa: “Qui sono felice e spero di poter proseguire anche nei prossimi anni la mia carriera. Ripeto: mi sento fortunato nel poter rappresentare questo club, sarei davvero onorato di poterlo fare anche in futuro”.