26/11/2025 22:33
Per Cesar Sachet è stato un ritorno amaro quello di sabato scorso a Terni, ma sappiamo bene come questa stagione non sia per niente cominciata col piede giusto per i Grifoni. Deluso per il risultato del campo?
“La stagione non è iniziata come pensavamo, ma abbiamo avuto tanti problemi con tanti infortunati, e la nostra poi è una squadra molto giovane: sicuramente non è successo quello che immaginavamo, ma abbiamo la consapevolezza che adesso dobbiamo provare a uscire da questa situazione, che non è facile. Ma sappiamo che il lavoro paga sempre e noi stiamo facendo di tutto per cercare di fare meglio”.
- Che sensazione hai provato tornando a calcare il campo che ti ha visto protagonista per tanti anni con una maglia prestigiosa come quella della Ternana?
“Terni è stato un ciclo che è finito, come nella vita sono ci sono cicli che iniziano e poi finiscono. Io ho sempre dato il massimo a Terni, sia in campo che nel lavoro con la scuola calcio, ma adesso difendo i colori dei Grifoni e continuerò a dare il massimo cercando di fare sempre bene ovunque andrò, sia da giocatore che come allenatore dei bambini”.
I Grifoni restano ultimi, attanagliati da diversi problemi che continuano a pesare sulla squadra. Che però non ha perso la fiducia e anche a Terni ha cercato di venire fuori da una situazione che si era fatta difficile nel primo tempo.
- Cesar, ci sono ancora i margini per risalire la classifica e portarsi in zona salvezza? Il calendario propone di seguito Lucrezia e Russi: ma d'ora in avanti non si possono fare concessioni. Concordi?
“Abbiamo tanti problemi legati agli infortuni, ma dobbiamo cercare di uscire fuori prima o poi da questa situazione. Ci attendono altre due o tre partite difficili, ma lo sono state tutte sinora: dobbiamo continuare a lavorare per trovare la fiducia e quei risultati positivi che ci possono far recuperare terreno”.
Nella foto: Sachet (il primo a sinistra) durante la gara con la Ternana