14/04/2025 19:00
Non era proprio l’obiettivo che la Samb si era prefissato a inizio stagione (playoff), ma comunque è un obiettivo raggiunto. Sì perché la tanto scontata salvezza, a un certo punto è diventata agognata. Un buon girone di andata, poi, a inizio gennaio, la cavalcata in Coppa Marche, fino alla finale con quella che sarebbe poi diventata la squadra vincitrice, il Gagliole.
Il girone di ritorno sotto le aspettative, girone che dalle stelle dei playoff ha fatto indietreggiare i sambenedettesi fino alle stalle al limite della zona playout. Venerdì, al PalaSpeca di San Benedetto del Tronto, la vittoria che non poteva essere altro, con il Cagli: una vittoria per salvarsi e salutare la C1 con un arrivederci; una vittoria per ringraziare i tanti tifosi e appassionati che hanno sempre affiancato la squadra, nella buona e nella cattiva sorte.
«Purtroppo non era quello che volevamo, ma alla fine, quando ci si trova lì non è mai facile tirarsi fuori», le parole dal gusto amaro del capitano rossoblu, Giampiero Mindoli, colui dal quale la società ripartirà la prossima stagione.
«Venerdì eravamo consapevoli che dipendeva da noi, e visto che l’avversario aveva ben poco da chiedere (già retrocesso, ndr) non potevamo sbagliare».
Un bilancio della stagione?
«La stagione non è andata come ci aspettavamo. Abbiamo avuto durante l’anno infortuni continui, che non ci hanno permesso di dare continuità ai risultati. Nel mezzo una finale di Coppa Marche persa ai supplementari, e questo forse è il rammarico più grande».
Alice Mazzarini