30/03/2026 17:00

Samb, il viaggio vissuto da Cancrini: "Abbiamo remato tutti nella stessa direzione e abbiamo vinto"

Un giocatore cresciuto a pane e futsal, di quelli che il pallone sembra averlo sempre avuto tra i piedi. Nonostante la giovane età, ha già costruito un percorso ricco di esperienze, adattandosi a contesti e realtà differenti. Ogni tappa è stata un tassello importante, ogni squadra un’occasione per crescere, migliorarsi e aggiungere qualcosa al proprio bagaglio. Ora porta in campo non solo talento, ma anche maturità e fame. Lui è Gianluca Cancrini, laterale classe 1999 in forza alla Sambenedettese Calcio a 5 vincitrice di campionato.


“Questo è il mio terzo anno qui e posso dire che questa Samb ha qualcosa di speciale rispetto alle altre squadre in cui ho giocato. La differenza principale sta nel gruppo: qui si è creato un giusto mix tra giocatori esperti di questo sport e giovani con voglia di crescere. C’è grande unione, tutti abbiamo remato nella stessa direzione e questo alla lunga ha fatto davvero la differenza".


- Quanto ti ha servito, in questi anni, lavorare a fianco di colossi del futsal marchigiano e non?


“Tantissimo, davvero. Lavorare a fianco di giocatori così esperti e di alto livello è stato fondamentale per la mia crescita, sia dentro che fuori il campo. Ogni giorno in allenamento cerchi di rubare qualcosa: un movimento, una scelta, un atteggiamento. Sono dettagli che magari da fuori non si vedono, ma fanno la differenza. Inoltre, avere accanto persone che hanno già vissuto certe situazioni ti aiuta a gestire meglio i momenti difficili. Dal punto di vista mentale, poi, è stato ancora più importante: ti trasmettono professionalità, mentalità vincente e la giusta concentrazione. Sono insegnamenti che ti porti dietro e che ti aiutano a fare uno step in più nella tua carriera.


- Cosa credi abbia dato tu alla squadra per permetterle di arrivare a questa vittoria finale?


“Ho cercato di farmi trovare sempre pronto, sia in allenamento che in partita, mettendo al primo posto il bene del gruppo. Che fosse giocare tanti minuti o pochi. Credo di aver portato energia positiva nello spogliatoio: sono uno che prova sempre a creare un clima sereno”.


Alice Mazzarini