04/05/2023 15:37
C’è un solo dubbio che agita mister Massimiliano Fumanti in vista della finale dei playoff della Serie C1 dell’Umbria, che vedrà il suo San Martino incrociare i tacchetti sabato pomeriggio con la New real Rieti. sarà ballottaggio per chi prenderà il posto tra i pali eugubini.
“Arriviamo a questa partita con tutti gli effettivi a disposizione, fatta eccezione proprio per il portiere Mischianti a causa di uno sfortunato infortunio occorsogli in allenamento. Speriamo di potergli dedicare la vittoria di questa finale”.
Quella di sabato sarà la partita chiave dell’intera stagione del San Martino. Che ha anche accarezzato il sogno di spuntarla nella volatone che ha coinvolto, oltre al Rieti, anche la Gadtch (che ha poi tagliato il traguardo davanti a tutti) e il CLT. Alla fine mister Fumanti può comunque tracciare un bilancio complessivamente favorevole di quella che è stata la stagione del San Martino, che ha comunque retto alla grande il confronto con le quotate rivali meritandosi di vivere questa chances.
- Che giudizio da a questo percorso, mister?
“Il giudizio sul percorso fatto fino ad oggi è assolutamente positivo, non dimentichiamoci che siamo una neopromossa con una rosa di età media di appena 23 anni ed essere arrivati addirittura a quattro punti dal vincere il campionato è tanta roba. Aver lottato per il titolo fino all’ultima giornata con corazzate del calibro di Rieti e Gadtch ci riempie di orgoglio”.
- La vittoria sul CLT è stata sofferta com'era logico che potesse esserlo, visto che si trattava sempre di una semifinale dei playoff. Dal punto di vista mentale quanto è stato importante vincere questo primo confronto in vista della sfida decisiva di sabato a Rieti?
“La semifinale contro il CLT è stata una partita durissima, la compagine di Abati a mio avviso è la più organizzata del campionato dal punto di vista tattico e nonostante avessero anche delle assenze importanti ci hanno messo molto in difficoltà. Averla spuntata chiaramente ci ha dato ulteriore entusiasmo e fiducia in vista della finale”.
- In base ai precedenti stagionali come ha preparato la gara di finale, considerando soprattutto che giocherete sul campo dei vostri rivali e quindi ci sarà anche da tenere conto di un fattore ambientale che avrà il suo peso?
“Chiaramente per loro giocare in casa ed avere a disposizione due risultati su tre sarà un vantaggio, ma il fattore ambientale non è tra i miei primi pensieri. Durante la stagione all’andata abbiamo perso malamente in casa loro e vinto al ritorno da noi ed in entrambe le occasioni è emersa comunque la grande qualità dei loro singoli. Hanno un roster veramente importante composto da molti giovani guidati da un allenatore preparato. Devo dire, però, che abbiamo preparato questa partita come tutte le altre, lavorando sodo sui nostri principi con uno sguardo più mirato alle caratteristiche dell’avversario”.