12/09/2025 09:00

San Sebastiano a caccia di conferme col Monastir. Casu: "Stiamo lavorando sulla nostra identità"

Siamo giunti alla vigilia del primo derby vero della stagione. Contro il Monastir, la San Sebastiano Ussana va subito a caccia di conferme a tutte le importanti aspettative che le premesse del #futsalmercato estivo hanno creato attorno alla squadra aggidata quest’anno alle cure di Simone Casu. Dal quale cerchiamo subito di sapere come sta procedendo la preparazione e se il tecnico si ritiene soddisfatto del lavoro che hanno effettuato i suoi ragazzi fino a questo punto.

“La preparazione sta procedendo secondo la programmazione che ci siamo dati con lo staff, siamo un cantiere aperto e stiamo mettendo le fondamenta per arrivare pronti al campionato. I ragazzi stanno lavorando bene e si stanno impegnando quotidianamente per trovarsi pronti per la prima gara di campionato”.

San Sebastiano che approccia il secondo campionato di Serie B della sua storia con l'aspettativa di guardare verso l'alto puntando ad ottenere anche un significativo piazzamento. La rosa allestita dove può arrivare secondo il tuo parere?

“Non fisso obiettivi, non l’ho mai fatto e vorrei che la stessa squadra non pensasse troppo a quello che è il futuro: il nostro scopo è provare a vincere tutti i sabato e lavorare tutte le settimane, vivendo il presente. Solo il tempo ci dirà se siamo stati bravi o meno”.

Niente Lazio ma Nord Italia: stagione semplificata o campionato da prendere con le molle? il tuo giudizio a riguardo.

“Ho avuto la fortuna di aver fatto entrambi i campionati e devo dire che sono difficili in ugual modo, ormai non ci sono più gironi ‘semplici’, conosco bene il girone Nord e i vari tecnici che affronterò, sicuramente non sarà facile per nessuno. È il classico girone dove tutti possono vincere o perdere con chiunque, sicuramente sarà molto competitivo e di alto livello”.

Sabato a Monastir per la prima di Coppa: che banco di prova sarà per la tua San Sebastiano?

“Non sarà un banco di prova e non mi sento al momento di pretendere nulla dal gruppo, siamo una squadra ‘nuova’, con vari innesti e con un mister diverso dall’anno scorso, abbiamo bisogno di lavorare il doppio rispetto a tante squadre e così stiamo facendo. Come ho detto prima stiamo mettendo le basi per arrivare pronti alla prima di campionato e focalizzarci su quello. Avere una competizione ufficiale dopo giorni giorni di lavoro, alla quale i giocatori arrivano carichi e pesanti dalla preparazione non mi darebbe nessun segnale, stiamo lavorando ancora sulla nostra identità e i nostri principi di gioco, passo dopo passo, giorno dopo giorno, e l’allenamento quotidiano è il nostro vero banco di prova”.