28/03/2025 13:03

San Sebastiano, il derby visto dall'ex. Deivison: "Penso solo a un obiettivo: centrare la salvezza"

Un derby fratricida, che la San Sebastiano ospita a Ussana e che potrebbe emettere verdetti decisivi. C’è poco da dire: se il calendario doveva riservare uno scherzetto di quelli proprio cattivi non poteva scegliere di meglio per la penultima giornata. Che per l’Elmas sarà poi l’ultima e questo fa lievitare in maniera logica i rischi legati alla partitissima di domani pomeriggio. Della quale all’immediata vigilia abbiamo parlato con Deivison Viegas Pinheiro, brasiliano di nascita ma sardo di adozione e con una lunga militanza proprio nelle fila masesi.


- Intanto come si sta vivendo l'attesa nello spogliatoio della San Sebastiano per un derby fondamentale ma che offre comunque la grande opportunità di giocarlo in casa?


“Le aspettative sono altissime, sarà una sfida di un valore inestimabile, ci siamo allenati bene curando ogni dettaglio con la consapevolezza di affrontare un squadra forte e preparata”.


- All'andata avete vinto a Elmas ma rispetto a quella partita sono cambiate le situazioni, con l'Elmas che ha recuperato terreno scavalcandovi in classifica. Per loro poi sarà l'ultima partita del campionato: quanto sarà condizionante ai fini del risultato?


“A dicembre l’Elmas si è rinforzato con degli ottimi giocatori che hanno permesso di compiere sicuramente un salto di qualità. Abbiamo due risultati su tre a disposizione, questo cí permetterà di gestire bene i momenti della gara, soprattutto nel finale”.


- Nel girone di ritorno la San Sebastiano è progressivamente cresciuta, ma tra la sosta e il turno di riposo è ferma da tre settimane: quanto può incidere questo aspetto sul piano della prestazione?


“Non credo che la sosta potrà incidere nella prestazione, non credo nella sfortuna ma confido nel lavoro svolto bene dall’inizio della stagione. Siamo in crescita e dobbiamo continuare a farlo soprattutto adesso”.


- Sei uno storico ex dell'Elmas, personalmente come vivrai la sfida con una squadra che ha rappresentato tanto per te?


“Sicuramente non sarà facile gestire le emozioni. Ho vissuto dei momenti bellissimi ad Elmas, ora sono ad Ussana e sto scrivendo anche io la storia di questo paese. E come lo scorso anno abbiamo lottato per conquistare la promozione, adesso voglio centrare l’obiettivo stagionale che è la salvezza”.