30/05/2025 12:45
Avevamo lasciato la San Sebastiano Ussana agli inizi di maggio, con una salvezza conquistata a spese del Club Sport Roma ma reduce da un finale di campionato a dir poco tribolato, segnato dall’inattesa separazione da Marco Calabretta, il tecnico che aveva scritto da artefice la storica promozione in Serie B del sodalizio cagliaritano. Una svolta alla quale il direttivo ussanese capeggiato dal presidente Massimo Raccomandato aveva fronteggiato preferendo la soluzione interna nella convinzione che il roster affidato ai senatori Perra e Ledda tirasse fuori gli attributi per portare a termine la prima avventura cadetta con l’acquisizione della permanenza.
Obiettivo raggiunto, appunto, tramite il successo nel playout con il Club Sport Roma, mentre nel frattempo ci si è cominciato a guardare attorno per individuare il tecnico al quale mettere in mano la conduzione della San Sebastiano nella nuova esperienza di Serie B. Attenzioni subito indirizzate verso un nome le cui quotazioni, nelle ultime ore, sarebbero lievitate in maniera rilevante: quello di Simone Casu.
Classe 1989, con un passato da giocatore che lo ha visto indossare molte casacche dei club nazionali e regionali cagliaritani (leggi soprattutto Delfino e Mediterranea), una volta appese le scarpette al chiodo, Simone Casu ha intrapreso la carriera tecnica partendo dalle giovanili della Med, prendendo in consegna il Sestu Città Mediterranea in Serie A2 dopo aver giuocato parte della stagione 2022/2023 in Serie B. Lo scorso anno il ritorno al settore rosa, alla Jasnagora, di cui ha assunto la guida tecnica nel campionato di Serie B femminile che ha visto le isolane arrivare ai playoff del girone A.
Ora il contatto con la San Sebastiano, che sarebbe pronta a mettergli in mano la panchina della prima squadra maschile, per un nuovo ciclo che si spera possa raccogliere le stesse soddisfazioni vissute nell’era Calabretta.