12/02/2026 09:00

Senise, il cammino in Coppa finisce. Benedetto: "Espulsioni determinanti, ora testa al Gorgoglione"

Il sogno si è infranto al PalaMonteCotugno, in una serata che ha lasciato amaro in bocca ma anche spunti di riflessione. Il Futsal Senise saluta la Coppa Italia agli ottavi di finale dopo il 2 a 9 contro il Real Molfetta, ribaltando l’1 a 0 dell’andata in favore dei lucani. A fare il punto è il vice allenatore Francesco Benedetto, lucido nell’analisi e già proiettato alla prossima sfida.

Mister, che partita è stata quella di martedì?

"È stata una gara subito dura. Loro sono partiti fortissimo e si sono portati immediatamente sul doppio vantaggio. Noi abbiamo provato a reagire e siamo riusciti ad accorciare con Carbone dopo diversi tentativi, ma l’esperienza e la qualità del Molfetta, unite al nostro periodo non brillante, hanno indirizzato il primo tempo sul 1 a 5".

Quanto hanno pesato gli episodi nel finale di prima frazione?

"Hanno inciso tanto. Non solo per il punteggio, ma anche per le espulsioni di Carbone, del capitano Grandinetti e del dirigente Giorgini. In quel momento la situazione si è complicata ulteriormente e rientrare in partita è diventato ancora più difficile".

Nella ripresa avete comunque provato a reagire.

"Mister Masiello ha spronato i ragazzi a non mollare e a mettere in discussione la qualificazione fino all’ultimo. L’impegno e la volontà non sono mancati, ma il Real Molfetta ha meritato il passaggio del turno".

Ora però bisogna guardare avanti, anche in campionato.

"Dopo una prima parte di stagione nelle zone alte e la vittoria della Coppa Italia, stiamo vivendo un momento complicato con due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre trasferte. Sabato arriva la capolista Gorgoglione, un avversario tosto. È un’occasione per rilanciarci e riaccendere le speranze per la vittoria finale. Abbiamo perso qualche certezza, ma dobbiamo rialzare subito la testa e non dimenticare quanto di buono fatto. A volte sono proprio queste partite a farti ritrovare la strada smarrita, almeno questo è il mio auspicio".

Il campo, ancora una volta, darà le risposte. E per il Senise potrebbe essere proprio il momento di trasformare una caduta in nuova energia.

Cristina Longo