26/09/2024 21:06
Settimana di sosta per l’Atletico Silvi, fuori dai giochi per la corsa alle semifinali della Coppa Italia regionale. L’occasione ideale per Enzo Margiovanni per lavorare sulla messa a punto dei meccanismi in vista del debutto in campionato, visto che da sabato prossimo si gioca per i tre punti.
- A che punto è la squadra sul piano atletico ma anche a livello di amalgama viste le numerose novità che ci sono state nell'organico? E con quali aspettative il Silvi si avvicina all’appuntamento?
“La squadra, sotto il profilo atletico, sta bene grazie all'ottimo lavoro del professor Fuschi. Il gruppo si sta plasmando anche con i nuovi arrivi: martedì arriva l'argentino Granata che ci darà una grande mano e forse avremo la possibile di un ulteriore innesto… ma non facciamo nomi. La prima giornata andiamo a giocare a Scanno, contro una squadra neopromossa che sicuramente vorrà dire la sua e non sarà certo una partita facile. Le nostre aspettative sono certo quelle di fare un campionato da protagonisti, ma come dico sempre, il campo sarà il padrone del nostro destino”.
- Un passo indietro per tornare alla Coppa e al 2-2 de L'Aquila: la loro rimonta è merito degli avversari oppure, dopo il 2-0 dell'intervallo, c’è stato un calo da parte vostra?
“Come succede spesso la verità sta nel mezzo. Noi abbiamo giocato un ottimo primo tempo, potevamo e dovevamo chiudere con almeno altri due gol di vantaggio. Nel secondo loro hanno meritato il pareggio e sicuramente anche qualcosa in più”.
- Al di là del pareggio subito in rimonta, quali sono stati gli aspetti positivi emersi dalla gara de L'Aquila?
“Di positivo è stato l’ottimo primo tempo. Di negativo, nel secondo tempo non siamo rientrati in campo con la giusta fame di portare a casa il risultato. E qualche responsabilità me l’attribuisco anche io che non sono riuscito a motivare i miei ragazzi e questo non me lo posso permettere”.