11/10/2024 20:00
Anche se la carta d’identità non fa sconti (il primo dicembre spegnerà le 40 candeline sulla torta), Paolo Criscuolo si sente ancora un frugoletto e la sua presenza tra i pali infonde più che mai fiducia. Patron Di Remigio e mister Margiovanni lo hanno infatti voluto a difesa della porta dell’Atletico Silvi nella stagione del ritorno in Serie C1 e finora l’ex Ripa il suo lo ha fatto e anche in maniera apprezzabile.
C’è però da dire che se anche il debutto di Scanno è stato vincente, il tecnico silvarolo non è uscito dal campo granchè soddisfatto ammettendo che ci sono ancora diverse cose da migliorare.
- Paolo, condividi le perplessità del mister?
“Gran parte della rosa è composta da nuovi giocatori, credo sia normale che alcuni meccanismi non siano del tutto lubrificati. Concordo con il mister, anche se vincenti non è stato facile… ci sono diverse cose da migliorare e lo si può fare solo lavorandoci su”.
- Da Ripa a Silvi, un portiere esperto per squadre di esperienza. D'altronde il tuo è un ruolo che richiede sempre una certa "conoscenza della materia". Com'è stato l'impatto con questa nuova dimensione per te che provieni da una realtà dove si sentiva molto il calore dei tifosi?
“Lo prendo come un complimento… qui l’esperienza va di pari passo con l’età. Il calore dei tifosi di Ripa è speciale, ma devo dire che lo stesso calore l’ho percepito già quando sono iniziati i primi contatti con il presidente Di Remigio, che ringrazio per avermi voluto fortemente a Silvi e questo mi dà ancora più stimoli a dare tutto per questa società ed i nostri tifosi”.
- Sabato vi ritrovate di fronte la Superaequum. In Coppa la sconfitta è stata quasi inevitabile, viste anche le menomazioni della rosa; ma adesso le cose sono cambiate. Quanto secondo te, e comunque che valore avrà per valutare lo stato della squadra, il fatto di affrontare nuovamente, e subito, quella che per tutti sarà la grande favorita alla promozione?
“La sconfitta nella partita di coppa l’abbiamo archiviata viste le defezioni di quel momento. Ad oggi la rosa è più ampia e sicuramente proveremo a giocarcela meglio. Certo, come ti dicevo prima, ci sono tanti nuovi giocatori ma ad ogni allenamento stiamo trovando sempre più sintonia. Anche in caso di risultato non favorevole non creeremo allarmismi, d’altronde il campionato è appena iniziato e tutto può succedere”.