07/03/2025 16:40
La Simec Giorgione non può alzare il piede dall'acceleratore. Messi in cascina tre punti pesantissimi dopo la sfida interna con l'Antenore Sport Padova, la compagine castellana punta lo sguardo verso la trasferta sul campo del Verona che è reduce dal blitz firmato in casa del Neugries. I ragazzi di mister Gaston Simionato, che inseguono la capolista Villorba con due punti di distacco, non possono permettersi più passi falsi se vogliono tenere vivo il sogno di una promozione diretta in A2. Questo concetto lo conferma alla vigilia dell'incontro scaligero la new-entry Nicola Cabrio: il portiere classe 2006, arrivato a Castelfranco Veneto a fine gennaio provenendo in prestito dallo Sporting Altamarca, ci aiuta infatti a fare il punto della situazione a meno di 24 ore dal calcio d'inizio, dimostrando di aver ben messo a fuoco quelle che sono le ambizioni del club.
- Dopo la vittoria importante di sabato, siete riusciti a preparare bene la trasferta di Verona?
"Durante la settimana abbiamo lavorato molto bene e con intensità, con l’obiettivo di riproporre la prestazione messa in campo sabato scorso contro l’Antenore Padova. Siamo consapevoli dei nostri mezzi, ma siamo anche consapevoli che dipende tutto da noi e da come approcceremo la partita contro il Verona".
- Le vostre sensazioni per la partita? Che tipo di avversario vi aspettate di affrontare?
"Siamo motivati perché abbiamo dimostrato le nostre qualità nonostante le difficoltà riscontrate nell’ultima partita, dove siamo riusciti a uscirne con una vittoria di squadra; inoltre sappiamo che ora un passo falso potrebbe compromettere l’ottima stagione fatta fino ad ora. Ci aspettiamo di affrontare un avversario agguerrito che sta lottando per un posto nei play-off e quindi pronto a dare tutto per portare a casa i tre punti: insomma, un avversario assolutamente da non sottovalutare".
- Come ti stai trovando al Giorgione? Ti sei ambientato bene?
"Mi sto trovando molto bene; la società, la squadra e lo staff mi hanno accolto fin da subito con considerazione e affetto. Ho trovato un ambiente accogliente e sereno che mi permette di giocare senza alcun tipo di pressione, ma che allo stesso tempo mi sprona a lavorare e a migliorare sempre di più. Non mi sono ancora ambientato del tutto, ma sono sicuro che andando avanti con il tempo mi sarò adattato completamente alla squadra".
l.m.
Foto: Francesco Bonaldo