29/01/2025 17:30
Sabato scorso la Simec Giorgione ha inanellato il secondo successo di fila, battendo per 5-2 il Padova e centrando una vittoria casalinga che, complice anche le soste e due trasferte di fila, mancava dal 30 novembre. A mettere il marchio indelebile sui tre punti trevigiani è stato ancora una volta, manco a dirlo, Diego Guidolin, che ha firmato tutte e cinque le reti di giornata, tante quante quelle messe a segno una settimana prima nel derby vinto con il Team Giorgione per 7-4. Così, mentre la Simec si riavvicina al Villorba (una sola la distanza dalla capolista gialloblù fermata sul 2-2 in casa dall'Antenore), "Guido" si conferma in cima alla classifica cannonieri del girone con 25 gol: le 30 reti in campionato della passata stagione non sono poi così lontane...
- Partiamo dalla prestazione complessiva. Qual è stata la chiave per battere il Padova?
"La partita con il Padova ci ha visto produrre una buona prestazione - ci racconta lo stesso Guidolin quando torniamo ad analizzare con lui quanto accaduto lo scorso weekend a Castelfranco Veneto. - La chiave in questo sport tante volte sono i piccoli episodi. Questa volta mi sento di dire che più che la chiave...è stata la nostra saracinesca, Dalibor Josic, che sabato è stato a dir poco devastante".
- Non avete risentito degli scorsi ko, inanellando due vittorie. È la riprova che questa squadra oltre a qualità ha anche personalità?
"Siamo una squadra costruita per fare molto bene. Le due sconfitte che abbiamo raccolto, a mio parere, ci possono stare. Il Villorba è una squadra molto forte e costruita da tempo per vincere questo campionato, mentre il Bissuola ha un organico di elementi che giocano assieme da qualche anno. Personalità ne abbiamo da vendere, forse in alcuni momenti ci manca un po' di esperienza".
- Cinque gol con il Padova, cinque con il Team Giorgione, con il primato della classifica cannonieri confermato; di questo passo, potresti fare una stagione ancora migliore della precedente? Noi intanto speriamo che un giorno ti possano clonare...
"Il mio obiettivo di ogni inizio stagione è proprio quello di fare meglio della passata. Mi auguro di migliorarmi, però non per me stesso, ma per tutti i miei compagni. Sono contornato da un gruppo di ragazzi fantastici, che credono in me e tanto mi aiutano in campo. Tutti i gol che faccio, o comunque la maggior parte, sono frutto dell'ottimo lavoro che fanno loro, senza tenere conto dell'aiuto che mi danno in fase difensiva. Meritano di gioire per ogni piccolo sacrificio che fanno. Clonarmi? Non lo so...mi piace pensare di essere 'Unico' e forse è proprio questo che mi fa dare sempre il massimo. Testa bassa e non si molla mai".
l.m.
Foto: Francesco Bonaldo