28/10/2025 19:01
Massimo Simigliani non vuole sentire parlare di vittoria facile, anche se in verità il Minerva, specie nel secondo tempo, ha affondato i colpi sistematicamente nei primi dieci minuti dando l’impressione di stare assolutamente sul pezzo.
“Una partita senza patemi d’animo? Non credo - tuona ai microfoni dei colleghi di Abruzzowebtv a fine gara. - Non mi è piaciuto soprattutto il primo tempo, nonostante fossimo andati in vantaggio dopo trenta secondi; poi abbiamo spento subito l’interruttore, sinceramente non mi è piaciuto l’atteggiamento, come l’abbiamo condotta. Nel secondo siamo andati sicuramente meglio contro una squadra comunque rimaneggiati per l’espulsione del portiere e qualche infortunio. L’abbiamo vinta bene e vincere è sempre importante; sofferenza non c’è stata, però è chiaro che mi aspetto sempre qualcosa di più soprattutto nella gestione di certe situazioni: penso che abbiamo le caratteristiche e le capacità per poterlo fare”.
Resta il fatto che il Minerva sa per ora soltanto vincere. E in campionato vola in testa a punteggio pieno.
“Continuiamo sulla nostra strada, senza guardare cosa fanno gli altri, anche perché il campionato è appena iniziato. Un campionato che è difficile, si può perdere con chiunque se non si affrontano le partite in un certo modo. Confido nei ragazzi e in quello che sono capaci di fare ma, ripeto, dobbiamo solo continuare a lavorare e giocare partita dopo partita sapendo che non c’è nulla di scontato”.
Il Simigliani pensiero va subito alla trasferta di Avezzano: il 3-3 che La Fenice ha imposto alla SGT Sport suona come un campanello d’allarme.
“Affrontiamo una squadra che è sempre stata ostica, poi viene dal pareggio di Sambuceto, per cui andrà presa con le dovute precauzioni: ormai La Fenice è una squadra di categoria, con qualche elemento di spicco, e sottovalutarla sarebbe un errore imperdonabile”.