17/04/2025 18:56
Per un Sorrento che tra i senior ha festeggiato la Cadetteria, c’è un rigoglioso settore giovanile che continua a crescere e continuerà a costituire la base per l’annata a venire. Da tecnico della prima squadra nell’anno passato a responsabile della cantera, José Astarita ha dovuto immediatamente e nuovamente immergersi nel terreno di gioco per sostenere l’Under 19, arresasi in finale playoff regionale soltanto alla Flegrea.
“Fatto quello che mi è stato chiesto, quando mi è stato chiesto – racconta. – Contentissimo perché sono dieci anni che seguo questa famiglia, ne sono parte integrante. Abbiamo raggiunto qualcosa che non era scontato, migliorarsi non è mai facile e lo abbiamo fatto vincendo il campionato. Probabilmente più difficile di quello dell’anno scorso. Un gruppo fantastico, uomini prima che calcettisti”.
Un materiale umano che progredisce in rossonero.
“Abbiamo saputo metterci calma, testa nelle scelte che poi ci hanno dato ragione. Coriacei ad essere riusciti ad andare avanti con il settore giovanile. Con quanto costruito è stato un grande traguardo. C’è rammarico perché non si sono potuti disputare i supplementari, ma abbiamo consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono e di dover ulteriormente rinforzare il collegamento tra senior e junior. Proveremo nel miglior modo possibile ad allargare la base dei ragazzi facenti parte del club”.
Nicolò Sabbatino