02/04/2025 21:18
Sono quattro i giocatori argentini (peraltro tutti originari di Mendoza) che hanno fatto pesare il loro ruolo nella corsa dello Sport Center Celano verso la promozione in Serie B. All’indomani della storica vittoria del campionato, abbiamo chiesto proprio a ciascuno di loro di farci un breve resoconto dell’esperienza vissuta quest’anno in Italia in terra marsicana, ovviamente con le impressioni post trionfo.
Julian Lucero ha messo ben trenta volte (finora) la sua firma sui gol celanesi, vincendo la sfida tutta sudamericana coi fratelli Civelli, alla faccia dei suoi venti anni.
“E’ stato un anno perfetto. Grazie alla società, alla squadra e a tutte le persone di Celano che ci sono state vicine, siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo di andare in Serie B. Abbiamo tutti fatto un grande sacrificio e sabato abbiamo visto riflettere tutto il lavoro di questi otto mesi. Ci tengo a ringraziare mister Contestabile per avermi dato la fiducia e per avermi sempre motivato”..
Tomas Civelli Cebada, classe 2000, è il più grande dei due fratelli mendocini.
“Penso che sia stato un anno molto bello, che abbiamo potuto suggellare come società e la gente si meritava. Non ci sono parole che possono descrivere la mia sensazione per quello che ho vissuto in campo, c'era un'energia e una gioia che raramente ho provato come atleta. Lo Sport Center è una squadra molto unita, con belle persone che hanno dato priorità alle necessità del gruppo prima di tutto: è stato un piacere lavorare in questo modo, con le comodità che ci hanno saputo offrire sia la società che il mister che tutti coloro con cui abbiamo giocato e ci hanno seguito. Sono veramente felice”.
Octavio Civelli Cebada ha dimostrato nonostante la giovane età (è un classe 2003) di saperci fare soprattutto davanti alla porta: per lui parlano i 27 gol messi a segno.
“Il campionato che avevo sognato, sin dal momento in cui mio fratello mi ha portato con sé. Sapevo che con il sacrificio e il cuore si ottengono grandi cose e così è stato, dal primo giorno a Celano la società non ci ha mai fatto mancare nulla, ci siamo trovati con una famiglia lontano di casa e una squadra straordinaria dal punto umanistico, che non ci ha fatto sentire il peso di questa mancanza. Penso che ogni granello di contributo sia stato prezioso per poter realizzare questo sogno: tornerò a Mendoza contento per quanto fatto e con lo Sport Center nel mio cuore per sempre”.
Anche il pivot Roman Züniga, classe 1999, l’ultimo arrivato in maglia biancorossa, dispensa sprazzi di felicità.
“Dal lato personale, un'esperienza indimenticabile ed unica, ho conosciuto persone spettacolari. E a livello calcistico, ringrazio il mister per avermi coinvolto, sin dal mio arrivo, in ogni attività: siamo diventati un gruppo molto forte, questo è stato il fattore più importante per vincere il campionato. Sapere di aver vinto ha ripagato ogni sacrificio nonché la distanza da casa che si è fatta sentire. Infine, vorrei ringraziare lo Sport Center per avermi dato questa opportunità e le persone che lo guidano per come ci hanno trattato in questo periodo”.
(si ringrazia per la collaborazione offerta Rita Ivone)
Nella foto, da sinistra: Züniga, Tomas Civelli, Lucero e Octavio Civelli