08/05/2023 17:00
Il primo atto tra Sporting Altamarca e Pirossigeno Cosenza nei quarti di finale dei playoff per l'accesso alla Serie A si è concluso con un pareggio. Venerdì scorso a Maser, infatti, i trevigiani sono riusciti a superare il trauma della partenza fulminante degli ospiti calabresi, riequilibrando il punteggio nelle due occasioni in cui i rossoblù erano andati in vantaggio. Per analizzare i temi più caldi dell'ultima sfida contro i cosentini, abbiamo scambiato due parole con il tecnico biancoblu Luigi Pagana.
- Mister, quella con il Cosenza che partita è stata dal tuo punto di vista? Quei pali di Delmestre e Houenou sono il manifesto di una gara che in realtà avreste meritato di vincere?
"La gara è stata molto tattica e il Cosenza ha dimostrato di essere una squadra molto organizzata: questo ci ha messo in difficoltà nella fase iniziale. Nel secondo tempo siamo riusciti a trovare i giusti equilibri e siamo riusciti a metterli più in difficoltà. Il pareggio è giusto secondo me, tutto è rimandato al ritorno".
- Nonostante l'avvio shock dei calabresi, grazie anche a un Del Ferraro molto coinvolto nel gioco, i giocatori dello Sporting non si sono persi d'animo, spinti anche delle tue indicazioni su un maggiore pressing: ecco, credi che aumentare la pressione sugli avversari sia stata la chiave decisiva per rimettere la partita su binari più favorevoli?
"No, penso che il vantaggio di giocare in casa, oltre al fatto che fosse una partita molto fisica, ci abbia dato quel vantaggio nel secondo tempo che ci ha permesso di contrastare la squadra calabrese".
- Parliamo del MVP Cerantola. Non è la prima volta che disputa una grande partita: se dovessimo cercare un aggettivo che ben rappresenti la sua prestazione e, perché no, la sua crescita in generale, quale sceglieresti?
"Io direi "unico": ha delle caratteristiche che sono molto difficili da trovare in un giocatore italiano. Ha l'uso efficace di entrambi i piedi, ha capacità nell'uno-contro-uno sia verticale che orizzontale, è molto mobile nel gioco senza palla ed ha caratteristiche da play, senza contare che difensivamente è difficilissimo da superare".
- La gara di ritorno sarà in diretta su Sky: è il giusto premio per un club che sta davvero lavorando alla perfezione sotto tutti i punti di vista, concordi?
"Sì, la società sta lavorando moltissimo per dare il massimo della visibilità ad un intero territorio, ed anche il progetto affiliazione ne è la prova. La possibilità di portare questo territorio in diretta Sky è per noi una grande opportunità e lo Sporting Altamarca, in tutte le sue componenti, farà tutto il necessario per dare la giusta immagine".
l.m.
Foto: Priarollo