03/03/2026 20:48
Una vittoria meritata, una qualificazione alla Final Eight della Coppa Italia di Serie B conquistata disputando probabilmente la miglior partita della stagione. E se in campionato la Superaequum sta rischiando seriamente a causa di un girone di ritorno giocato con il freno a mano tirato, in Coppa Italia la squadra di Cimini sta regalando al presidente Ghiani quelle gioie che il patron subequano ha dimenticato da due mesi a questa parte. Il 6-2 rifilato alla Casertana, che un paio di settimane fa aveva espugnato lo “Zà Mariola”, ha premiato la condotta della compagine gialloblù, che ha giocato una partita di grande intensità difensiva, pungendo con particolare puntualità e portando a casa una qualificazione che non fa una grinza.
LA CRONACA - La prima occasione capita sui piedi di Dambrosio, che angola troppo il diagonale, ma è proprio Dambrosio che stappa il match al 2’51”: azione che parte da Raimondi, filtrante per il laterale che infila in rete di precisione. Ma il pareggio ospite arriva dopo un solo minuto col tap-in di testa di Raucci che batte Ricci, bravo poco dopo a volare sulla sventola dalla distanza di Imparato.
Lamarca è attento sull’incursione di Dambrosio; giocata di Brignola al 7’, palla che termine di un nulla a lato del montante di Ricci. Ma è la Superaequum a riportarsi avanti con il tocco sotto misura ancora di Dambrosio che mette alle spalle di Lamarca: 2-1 a metà primo tempo. Mezzo giro di lancette e arriva anche la terza rete di Lahoufi, bravo a eludere l’estremo difensore ospite e a piazzarla nell’angolo.
Ci prova Brignola dalla distanza al 13’15”, ma Ricci non si fa sorprendere; la scena si ripete al 17’25”, ancora Ricci vola per deviare in angolo il destro a girare del laterale casertano. Dambrosio sbrogliasulla palla centrata da Raucci, poi la bordata di Cianciola sibila non distante dall’incrocio dei pali. Superaequum vicina al quarto gol, ma la conclusione di Lancia incoccia il palo esterno a 90” dalla sirena di metà gara, poco dopo il diagonale di Calvet non inquadra la porta così come il sinistro di Imparato dalla distanza, fuori misura. Squadre al riposo con i subequani avanti 3-1.
La ripresa vede subito la Casertana proiettata all’attacco ma devono passare quattro minuti per assistere al primo vero tiro di Raucci sul quale Ricci vola per la deviazione, il portiere di casa dice no ancora a Brignola ma deve capitolare sul gran sinistro di Imparato sugli sviluppi del corner: 3-2 e partita riaperta. Gli ospiti ci credono, premono ma senza passare; Calvet spreca al 7’30” il pallone del 4-2, ma non sbaglia Lancia che di potenza sfrutta il passaggio di Dambrosio.
Toscano si divora il gol del 5-2 a tu per tu col portiere ospite, ma la quinta rete è solo rimandata di alcuni minuti: ancora Dambrosio in versione assistmen appoggia a Calvet che la manda alle spalle di Lamarca. Imparato impegna Raucci, poi centra il palo sulla prima rotazione in superiorità, a 5’ dalla fine. Ma è Raimondi che approfitta di un errore in costruzione della Casertana, elude un avversario e, al 16’16”, infila il 6-2 dalla propria metà campo.
Dambrosio sfiora di un nulla il 7-2 in due occasioni dalla grandissima distanza; le occasioni fioccano, con il palo di Lancia a 90” dalla fine, Ricci chiude lo specchio a Rebei in quella che è l’ultima annotazione per il taccuino. Finisce 6-2, la Superaequum festeggia la Final Eight.