19/02/2026 15:17
Ventunesima vittoria consecutiva per la Clamar Akragas Futsal che espugna il parquet del Pala Moncada sconfiggendo i padroni di casa dell’Agrigento Futsal per 5-3. Match avvincente quello visto nella struttura empedoclina tra due squadre che non si sono risparmiate e si sono affrontate a viso aperto, con l’Akragas che infligge la prima sconfitta stagionale in campionato tra le mure amiche ai ragazzi di mister Burgio. Ma andiamo con ordine.
Primo tempo giocato a ritmi altissimi con continui capovolgimenti di fronte, tante occasioni da una parte e dall’altra ma regna un sostanziale equilibrio, spezzato dalla rete di Montes, bravo e lesto ad intercettare un passaggio ospite e a depositare in rete; subito lo svantaggio la Clamar si riversa nella metà campo di casa trovando quasi subito la rete del pari con Cillari, bravo in tap-in su una corta respinta del portiere dell’Agrigento. Prima frazione di gioco che a pochi istanti dell’intervallo regala un’altra gioia alla formazione di casa con una punizione perfetta di Andrea Castiglione che supera il fratello Vincenzo (portiere dell’Akragas) e manda all’intervallo i suoi in vantaggio per 2-1, chiudendo così una bella e intensa prima frazione di gioco.
Ripresa che parte con gli ospiti in cerca del pari e che danno la sensazione di prendere in mano in pallino del gioco; l’Agrigento dal canto suo difende bene e riparte ma l’Akragas ha alzato i giri del motore e Toledo insacca da due passi la rete del 2-2. Con la gara riequilibrata ora il canovaccio tattico é chiaro: Clamar in pressione, Agrigento in ripartenza provando a pressare alto e proprio su una situazione del genere il duo Flores-Castiglione costruisce la rete che riporta in vantaggio i padroni di casa.
Clamar che incassa senza scalfirsi é da squadra solida e quadrata qual’é, ricorda a tutti perché sta dominando questo campionato sfoggiando una parte finale di gara pressoché perfetta, dove prima troverà il meritato pari con un’azione caparbia di Granata e poi la rete del sorpasso con Mosca, che si fa trovare al posto giusto nel momento giusto portando i suoi sul 4-3. Per la prima volta in svantaggio gli uomini di Burgio alzano il baricentro provando il tutto per tutto, ma sbattono sul muro ospite subendo, invece, almeno termine di una bella azione corale, la rete di Sirone che realizza il 5-3 che chiude la contesa.
Partita bella e avvincente quella vista a Porto Empedocle che ha divertito il numeroso pubblico presente, mettendo di fronte due squadre che probabilmente meriterebbero palcoscenici maggiori. E una nota anche per la terna arbitrale, sempre sul pezzo.
Clamar che ora deve rapidamente raccogliere forze mentali e fisiche in vista della sfida di sabato in programma al Pala EgoGreen alle 17 contro il San Vito Lo Capo, squadra alla ricerca di punti salvezza e data in salute: e se vuole continuare la sua corsa verso il nazionale, provando a raggiungere il record storico di vittorie consecutive (24) appartenente alla Mabbonath, storica formazione di Palermo, la squadra di mister Fecondo non avrà alternative alla vittoria.