12/05/2026 20:46
Fine della corsa. La Trombatore Rosolini perde la finale regionale playoff, lasciando strada ad un Agrigento Futsal che ha interpretato molto meglio la sfida. Il 7-3 finale, cala il sipario sulla stagione dei granata che sono arrivati ad un passo dagli obiettivi stagionali: Final Four di Coppa Italia persa in finale; secondi in classifica in campionato e, per l’appunto, la finale regionale play off persa sabato scorso. Obiettivi diversi, svaniti in momenti differenti che non cancellano una stagione di altissimo livello. In Coppa non è bastata una prestazione di livello per superare i padroni di casa del Palermo C5, in quel caso la Trombatore ha pagato i gol sprecati ad inizio della ripresa, subendo poi il ritorno dei rosanero. In campionato la squadra di Spadaro, arrivato a fine novembre, è riuscita nell’impresa di battere il Ferla, ma nonostante la lunga serie positiva non è riuscita ad agganciare il primo posto. La finale di sabato disputata sul neutro di Agrigento ha chiuso anzitempo la stagione, con una gara andata proprio di “traverso”: è lo stesso Spadaro a commentarla.
“Perdiamo la finale con l'Agrigento, ma siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto durante tutta la stagione; purtroppo - continua - ci sono partite a cui non si riesce a dare una spiegazione, né tattica, né tecnica. Perdi perché in ogni dettaglio c'è qualcosa che non va! Merito, comunque, all'Agrigento squadra forte compatta con tanta fame di arrivare. Ai miei dico di andare a testa alta ed essere orgogliosi di quanto fatto”.
Ora, come sempre in questi casi, è il tempo delle riflessioni, cui seguirà la programmazione della prossima stagione.
Ludovico Licciardello