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07/06/2021 23:19

Un mito di nome Marcelinho. Alessandro, 11 anni e un sogno scritto in un tema: ''E' il mio idolo''

“Il mio mito è Marcelo Padilha Gonçalves, conosciuto come Marcelinho, un giocatore di calcio a 5 brasiliano. Ha trentuno anni e gioca nella mia squadra del cuore Italservice Pesaro”.


Comincia così il tema di Alessandro, undici anni, un giovanissimo iscritto al settore giovanile dell’Italservice Pesaro. Cristiano Ronaldo? No! Zlatan Ibrahimovic? Nemmeno! Oppure Gianluigi Buffon? Macché! Nessuno di loro lo fa appassionare come Marcelinho, il Marcelinho dal sinistro magico, il Marcelinho bomber dell’Italservice Pesaro e diventato a suon di gol un’emblema, anzi un vero idolo. Adorato al punto che diventa l’elemento centrale di un tema a scuola, scalzando quei campioni del pallone che riempiono oramai ogni ora della giornata le cronache sportive.


Alessandro continua nel suo tema.


“Proprio per il suo sinistro magico egli è stato convocato nella Nazionale Italiana di Futsal ed è sempre autore di magnifici goal. La sua tecnica, potenza e agilità lo rendono uno dei migliori giocatori di calcio a 5 ed è il mio eroe. Io gioco nel settore giovanile dell’Italservice e mi piacerebbe che un giorno lui mi allenasse”.


Che dire davanti a tanta semplicità? Marcelo non è sta più nella pelle, è diventato un brodo di giuggiole, s’è squagliato per l’emozione. E ha voluto regalare al suo tifoso d’eccezione la sua maglia di gara, che Alessandro ha esibito con evidente orgoglio. D’altronde era l’occasione che tanto attendeva, stare vicino al suo mito. Momenti unici, magici per un bambino di undici anni che ha saputo regalare al futsal un attimo di magia davvero toccante, trasformando la nostra disciplina, anche se per pochi minuti, in quello sport che noi tutti appassionati speriamo possa diventare.



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