07/11/2025 19:46

Un nome illustre per una panchina di prestigio: Luigi Pagana-Italservice, il matrimonio s'ha da fare

La soluzione è praticamente a portata di mano e il direttore sportivo Nicola Munzi deve solamente ricevere il placet definitivo da parte della presidente Simona Marinelli per poter liberare qualsiasi vincolo sul nome del nuovo allenatore dell’Italservice Pesaro. Siamo, insomma, in dirittura d’arrivo ma ormai non sembrano esserci più dubbi su chi prenderà il posto di Federico Baldarelli in sella alla prima squadra di uno dei club più titolati della storia del futsal italiano: sarà Luigi Pagana ad approdare alla guida della formazione rossiniana, il nome prescelto dalla proprietà dell’Italservice per dare una svolta concreta  dopo un inizio di campionato tra alti e bassi.


Due vittorie interne, ma soprattutto due sconfitte esterne, una delle quali, quella di Fano con l’Eta Beta, che ha di fatto creato i presupposti per una decisione arrivata formalmente nella tarda mattinata di oggi, ma covata già da qualche giorno. Ma la di là dell’esonero di Baldarelli, al quale la società della famiglia Pizza ha riconosciuto i meriti per gli ottimi risultati raccolti negli anni a livello giovanile, quello che più si aspettava era capire chi avrebbe potuto raccogliere il timone della conduzione tecnica.


CHI E’ LUIGI PAGANA? - Luigi Pagana, originario di Montefiascone (provincia di Viterbo), 55 anni compiuti lo scorso 16 marzo, è sicuramente uno degli allenatori più celebri del panorama tecnico italiano. 


La sua carriera è cominciata esattamente un quarto di secolo fa, quando assunse la conduzione del San Paolo Pisa portandolo addirittura in Serie A nella stagione 2002/2003; poi il triennio di Cesena e il passaggio alla guida dell’Arzignano. 


Ma è l’approdo al Casinò di Venezia che gli consente di compiere il salto di qualità: con i lagunari ottiene la seconda promozione in Serie A della sua carriera nella stagione 2012/2013, terminata quell’esperienza (ormai trasferitosi anche residenzialmente in Veneto) sposa il progetto Fenice di cui è l’autentico “deus ex machina” per un decennio.


Il club mestrino diventa sotto la sua direzione uno dei sodalizi nevralgici in ambito nazionale per l’attività giovanile, vincendo titoli regionali e scudetti a raffica. Nel 2022 Pagana lascia la Fenice per accettare la chiamata dello Sporting Altamarca, di cui è direttore tecnico per tre stagioni. 


Adesso la storia di Pagana è pronta a ripartire da Pesaro, un nome che è una garanzia per un successo già annunciato.