11/11/2022 13:51
Il Green Project Agency Città di Mestre ha appena ritrovato i tre punti, dopo un periodo di appannamento consistito in quattro ko consecutivi, con una prestazione convincente contro l’Orange Asti, avversario non facile, che ha dato del filo da torcere al quintetto arancionero.
Ma sabato scorso la ritrovata efficienza offensiva, con quattro reti di Del Gaudio, due di Bellomo e una di Mazzon, che quattro ne aveva già messe a segno in settimana nel turno infrasettimanale di campionato contro i Saints, e una grinta che sembrava perduta, hanno avuto la meglio contro i piemontesi che erano al quinto posto in classifica.
Quindi, da lì occorre ripartire, perché alle porte c’è la Sampdoria che è reduce dal successo con la Leonardo, ma che non può essere soddisfatta dell’attuale posizione in classifica. E, inoltre, quando la Sampdoria arriva al Franchetti, c’è solo da aspettarsi una partita spettacolare e piena di emozioni, vedasi alla voce stagione 2021/2022.
E se parliamo di grinta, chi meglio di Juanillo, ex di turno, ha voce in capitolo?
“Non è cambiato assolutamente nulla dopo aver ottenuto questi tre punti con l’Asti - esordisce il pivot spagnolo. - Dopo quattro sconfitte consecutive, dobbiamo per forza vincere domani in casa altrimenti il successo contro l’Asti non è servito a nulla. Dovremo giocare una partita intensa perché solo così potremo avere la meglio su una squadra troppo forte. Sarà una partita molto difficile per noi”
- Quanto peserà l’assenza di Bordignon?
“Sarà dura per noi senza Michele. Ma credo che abbiamo dimostrato che quando non è presente qualcuno dei nostri compagni, gli altri fanno sempre un po’ meglio per compensare la mancanza”.
- Ora preferisci la tua versione assist-man o quella di goleador?
“Per me è uguale fare assist o gol. È vero che andare in rete è sempre più bello, però se segna un compagno va bene lo stesso, importanti sono solo i tre punti”.
- Classifica alla mano ti aspettavi un Verona così pimpante e una Leo così determinata?
“Verona ha uno squadrone. Sono tutti professionisti e, quindi, è normale che siano così avanti, come la Sampdoria. Sono squadre costruite per andare in Serie A. Invece della Leonardo non mi aspettavo che potessero stare così avanti. Ma giocando insieme da tanto tempo credo sia normale che in campo siano così affiatati e ottengano questi ottimi risultati”.
Ufficio Stampa