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02/06/2026 16:40

#Under19, lo scudetto resta nella Capitale: Asti ko 6-0, Roma campione per la terza volta di fila

“Roma, Roma, Roma”, tre volte Antonello Venditti invoca la ‘Magica’ nel primo verso di quello che è l’inno della formazione giallorossa. E tre volte (di fila) la Roma 1927 Futsal si laurea campione d’Italia Under 19, dopo aver battuto l’Orange Asti per 6-0 nella finalissima scudetto di Guastalla, riscattando così il ko subito in Coppa Italia ad Ancona, dove i piemontesi si imposero per 4-0. Una finale quasi a senso unico, con una Roma che fa il bello e cattivo tempo grazie anche a Cutruneo e Miquel, i quali proprio ad Ancona non erano al 100% dopo l’impegno con la prima squadra (Miquel non giocò proprio quella partita). I capitolini del presidente Verde dunque difendono il titolo, dall’altra parte resta la consapevolezza per gli astigiani di aver firmato comunque una stagione incredibile, subendo un passivo appesantito dall’inevitabile lungo assalto finale con il quinto di movimento.

LA CRONACA - Roma subito propositiva attraverso le iniziative di Miquel, che non aveva disputato la semifinale; i capitolini provano anche a scaldare l’asse Cutruneo-Ceccarelli. L’Orange da parte sua fatica nei primi minuti a sfondare la linea dei trenta metri e appena ci arrivano i giallorossi colpiscono senza pietà in contropiede sbloccando il match: merito del break innescato da Marcelo, abile a intercettare palle e sfondare centralmente servendo poi Cutruneo sulla destra che insacca di prima aprendo il mancino. I ragazzi di mister Reali sono decisamente più incisivi, tanto da trovare il raddoppio al 6’, con il gol di Lucentini, servito sottomisura da corner. Continua a regalare emozioni intanto Miquel, che sgattaiola ancora una volta sulla sinistra per poi scheggiare il palo con un colpo di biliardo all’8’. Trascorrono alcuni minuti senza occasioni nitide, questo fino al 13’, quando si rivede l’Orange con Angelino pescato in area da Alves che non inquadra lo specchio della porta nei pressi dell’area, complice anche l’anticipo di Ceccarelli che ne sporca l’esecuzione del tiro; al 17’ invece conclusione dalla distanza del portiere astigiano Cesari che rischia di sorprendere Ciaralli, mentre un minuto prova ad accendersi capitan Merlo con un mancino secco che viene deviato in angolo; niente da fare poco dopo anche per Angelino. 

La ripresa comincia con una Roma sempre sul pezzo e un Orange forse meno rimessivo rispetto a come aveva approcciato la prima frazione. Al 5’ tuttavia è sempre la Roma a flirtare prepotentemente con il gol: nuova azione dirompente di Marcelo che poi scarica su Marconi, murato ottimamente da Cesari. Trascorrono due minuti e Ciaralli sfiora la rete dalla distanza, con Cesari che viene messo in allerta da Lucentini e Cutruneo (palo pieno per Ivan). La rete della ‘Magica’ è nell’aria e si concretizza a 9’27” quando Marcelo conclude uno splendido dialogo in velocità intrattenuto con capitan Ceccarelli. A questo punto Patané decide di giocarsi la carta del power-play, attivato da Federico Caracciolo. I piemontesi alzano inevitabilmente il baricentro, i giallorossi spingono quando possono, pur arrivando a spendere l’ultimo bonus falli al 18’. Poco male, perché dalla distanza a porta vuota Pietrasanta mette il sigillo sulla vittoria capitolina, poi definitivamente suggellata dalle reti in ripartenza di Lucentini e Marcelo, che completano le personali doppiette. Prima della premiazione, Marcelo viene insignito del titolo di MVP della finale, mentre Francesco Ciaralli viene nominato 'miglior portiere'.


ROMA 1927 FUTSAL-ORANGE FUTSAL ASTI 6-0 (pt 2-0)

ROMA 1927 FUTSAL: Ciaralli, Lucentini, Marchetti, Cutruneo, Moscati, Marcelo, Pietrasanta, Ceccarelli, Marconi, De Simone, Miquel, Rinaldi. Reali

ORANGE FUTSAL ASTI: Cesari, Amico, Ferrara, Basso, Caracciolo A., Merlo, Alves, Caracciolo F., Palumbo, Angelino, Cigliuti, Vercello. All. Patané

ARBITRI: Moschella di Bologna, Di Benedetto di Lamezia Terme. Crono: Cortese di Parma

MARCATORI: pt 3’25” Cutruneo (R), 5’10” Lucentini (R); st 9’27” Marcelo (R), 18’11” Pietrasanta (R), 19’06” Lucentini (R), 19’53” Marcelo (R)

NOTE: ammonito Alves (O) per gioco falloso