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01/06/2026 18:30

#Under19, una grande rimonta non basta alla Meta: dopo i rigori in finale ci va ancora la Roma!

L’ennesimo capitolo di una rivalità che sta diventando storia del futsal italiano sorride ancora agli stessi colori. La Roma 1927 Under 19 vola in finale scudetto dopo aver battuto la Meta Catania ai calci di rigore. Non è bastata una grande rimonta alla compagine etnea per sognare la seconda finale tricolore (la prima fu proprio l’anno scorso, persa con la stessa Roma); i giallorossi ai penalties confermano un trend positivissimo, centrando per la terza volta di fila la qualificazione all’ultimo atto e vincendo una semifinale contro i siciliani come accaduto a marzo in Coppa Italia.

LA CRONACA – Grande intensità viene immediatamente messa in campo, con le prime occasioni più pericolose di marca catanese firmate entrambe Giulio Musumeci, ma inframezzate dall’iniziativa capitolina di Pol Lopez.  Al 3’ Roma vicino al vantaggio sugli sviluppi di un corner, ma Raciti abbassa la saracinesca. Al 5’ invece il match si accende; i capitolini passano in vantaggio con il bel gol di Lucentini, che pescato in contropiede sulla sinistra controlla la sfera di destro prima di scaricare in porta col mancino. Non passano però neanche 30” e la Meta pareggia; Centorrino, innescato dal contro-break di Simone Aiello, viene atterrato in area da Fionchetti: per l’arbitro De Luca è calcio di rigore che viene freddamente trasformato da Mario Musumeci. I ritmi restano alti, con la Roma che si ripresenta dalle parti di Raciti con Lopez e Ceccarelli.

A metà ripresa, riecco più pericolosa la Meta, con la punizione di Giulio Musumeci che incontra la resistenza di Fionchetti. La via del gol tuttavia la ritrova la Roma, quando Pietrasanta penetra per vie centrali per poi liberare un destro violentissimo che sbatte sotto la traversa prima di insaccarsi in rete. Archiviate un paio di occasioni tiepide per parte, Pietrasanta sfiora un altro ‘golazo’ con un destro al volo da posizione defilata che si spegne sull’esterno della rete. Quando mancano 3’05” al termine la sgroppata di Centorrino costringe Cutruneo a spendere il sesto fallo della Roma: a duello con il subentrato Ciaralli si presenta Toscani Tempo che concretizza senza patemi. L’intervallo si avvicina e le due formazioni non vanno lontane dal ferirsi in contropiede; al 19’ però si registrano due grandi parate di Raciti sulle botte di Ceccarelli e Lopez. L’ultima grande occasione del primo tempo è invece di Marcelo.

La seconda frazione si apre subito nel segno del gol, quello della Meta, che va per la prima volta in vantaggio: merito di Toscani Tempo che con una conclusione d’esterno centra il bersaglio, rendendo vano l’intervento in volo di Fionchetti. Al 4’ stoccata poderosa di Lucentini da fuori area che trova l’opposizione di testa da parte di Giulio Musumeci; al 5’ invece i catanesi pagano caro l’uscita palla al piede di Raciti, scippato del pallone dalla pressione di Turrisi e lo stesso Lucentini: la sfera arriva a Cutruneo che non sbaglia pareggiando i conti a porta sguarnita. Passano cinquanta secondi e i capitolini cavalcano l’onda propiziando il nuovo vantaggio grazie a Turrisi che di testa spinge in porta il cross di Ceccarelli. Il match prosegue fino al 9’ quando arriva un episodio che può svoltare l’incontro: sulla punizione capitolina battuta da Pietrasanta, la Roma trova il primo doppio vantaggio con lo sfortunato autogol di Toscani Tempo che beffa il subentrato Lanza. Giunti a ridosso del quarto d’ora di gioco, si rivede la Meta che prova a scuotersi con Omobono, la cui incornata su cross di Luca Aiello esce veramente di poco.

La Roma però è in grande forma e trova il sesto gol; nasce tutto dal recupero difensivo di Turrisi da cui si genera il contropiede iniziato e concluso da Marcelo, ma mediato dalla rifinitura precisa di Cutruneo. Gli etnei, tuttavia, non ci stanno e reagiscono sulle ali di Centorrino che chiama Fionchetti a un grande intervento per poi bucarlo nell’azione successiva grazie al tiro piazzato sull’assist preciso di Toscani Tempo. A 3’28” dal termine mister Troìa si gioca la carta del power-play, inserendo Giulio Musumeci al posto di Lanza. La mossa paga dopo un minuto quando è sempre un Centorrino on-fire a capitalizzare il rapido giro palla rossazzurro che vale il -1 siciliano. L’inerzia del match resta di colore rossazzurro, infatti a 18’53” la rimonta si completa quando Mario Musumeci scappa sulla sinistra alla marcatura di Cutruneo mettendo in mezzo un pallone deviato in porta dallo sfortunato Pietrasanta per il secondo autogol di giornata. A preservare il 6-6 che sancisce i calci di rigore ci pensa poi Toscani Tempo a 13” dalla sirena, con una chiusura provvidenziale su Lucentini.

CALCI DI RIGORE – I rigori si aprono con l’errore di Centorrino, che scheggia la traversa, invece Cutruneo non sbaglia. Sbaglia ancora al contrario la Meta, con Fionchetti che neutralizza il tiro di capitan Giulio Musumeci. Brividi per i giallorossi quando Lanza entra e dice di no a Marcelo. Nell’economia finale dei calci dal dischetto decisiva la parata del solito Fionchetti sul collega Raciti.

l.m.



ROMA 1927-META CATANIA 9-8 dcr (pt 2-2, st 6-6)

ROMA 1927: Fionchetti, Lucentini, Terracina, Cutruneo, Turrisi, Marcelo, Pietrasanta, Ceccarelli, Lopez, Marchetti, Marconi, Ciaralli. All. Reali

META CATANIA: Lanza, Aiello L., Omobono, Musumeci G., Aiello S., Musumeci A., Musumeci M., Condorelli, Orrego, Centorrino, Toscani Tempo, Raciti. All. Troìa

ARBITRI: De Luca di Paola, Campagnolo di Bassano del Grappa. Crono: Cortese di Bologna

MARCATORI: pt 5’02” Lucentini (R), 5’27” Musumeci M. (M), 10’04” Pietrasanta (R), 16’55” Toscani Tempo (M); st 1’24” Toscani Tempo (M), 4’05” Cutruneo (R), 4’55” Turrisi (R), 8’35” aut. Toscani Tempo (R), 13’58” Marcelo (R), 15’18” e 17’40” Centorrino (M), 18’53” aut. Pietrasanta (M)

NOTE: ammonito Fionchetti (R), Lucentini (R), Marcelo (R), Musumeci M. (M)

SEQUENZA RIGORI: Centorrino (M) traversa, Cutruneo (R) gol, Musumeci G. (M) parato, Ceccarelli (R) gol, Toscani Tempo (M) gol, Marcelo (R) parato, Musumeci M. (M) gol, Lopez (R) gol, Raciti (M) parato



Foto: Divisione Calcio a 5