breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

21/07/2022 15:55

Valcanneto, dubbi sul regolamento della stagione 22-23: ''Nuove norme su impiego giovani rischiose''

Ad appena dieci giorni dalla data di iscrizione ai campionati, la LND/CR LAZIO ha reso noto il regolamento di partecipazione alla prossima Serie C1.


Quello che dispiace è constatare un cambio di rotta, difficilmente comprensibile, per quanto riguarda l'inserimento dei calciatori in relazione all'età.


Nello specifico, viene fatto obbligo, per la stagione 2022/2023, di disporre di un atleta nato dal 1° gennaio 2000 e di tre nati dal 1° gennaio 2001. Non comprendiamo, sinceramente, perché il rapporto sia stato spostato dalla misura di 2:2 ad 1:3. E non finisce qui.


Per la stagione 2023/2024, le formazioni iscritte al campionato di Serie C1 dovranno disporre di tre calciatori nati dal 1° gennaio 2004 e di un atleta nato dal 1° gennaio 2005, con un rapporto non di 1:3 (come per l'anno a venire) ma di 3:1. Il tutto senza tenere conto del fatto che non vengano minimamente contemplati in tali logiche i nati nel 2002 e nel 2003.


Per le considerazioni sopra espresse, riteniamo che le indicazioni fornite dalla LND/CR LAZIO siano tali da rischiare di recare gravi difficoltà a numerosi giovani atleti, in termini di continuità sportiva, rendendo ancora più ostico tra l'altro il cammino di tutto il settore giovanile legato al futsal.


Per lo stesso motivo, a cascata, riteniamo che numerose società sportive risentiranno di tali scelte. La PrestigeSport Valcanneto coglie l'occasione per invitare la LND/CR LAZIO a rivedere la strategia e la programmazione per le prossime annualità, in virtù di una maggiore inclusione dei giovani.


Per consultare il comunicato CLICCA QUI


Ufficio stampa Valcanneto