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20/08/2021 16:49

Veneto, una C1 ai minimi storici: solamente 10 le partecipanti, il campionato scatta il 5 novembre

[15:47, 20/8/2021] Orlando Casale: Era il 28 giugno quando da queste colonne lanciammo il grido di allarme (LEGGI QUI): la C1 del Veneto edizione 2021/2022 rischiava di partire con il minimo storico di partecipanti. Non avevamo torto ad esternare quella preoccupazione, perché è andata esattamente così, tanto che quello che a giusto titolo viene da anni considerato il campionato regionale più competitivo dell’intera Penisola conterà solamente dieci squadre ai nastri di partenza.


MINIMO STORICO - È il caso di parlare di flop? Non lo riteniamo. Piuttosto sarebbe servita maggior lungimiranza da parte di via della Pila nello stabilire le regole di partecipazione al campionato interregionale organizzato con l’Emilia Romagna: era facilmente prevedibile che le squadre venete avrebbero fatto strike ma al tempo stesso bisognava limitare il rischio che venissero presentate domande di ammissione alla Serie B, condizione prevista dalle linee guida fissate da Gabriele Gravina e avocabile da tutte le squadre scese in campo nel torneo Emiliano-Veneto.


E così è successo che mentre la Tiemme Grangiorgione vinceva con merito il campionato e l’Isola5 dominava lo spareggio con la rivale del Lazio bissando la promozione diretta dei trevigiani, per Gifema Luparense e Calcio Padova il passaggio nel nazionale è stato certificato a tavolino con la domanda di ammissione ai cadetti avallata dal Comitato Regionale di Marghera (com’era giusto che fosse rispecchiando le disposizioni del presidente della FIGC).


Il problema è emerso dopo la decisione dell’Annia Serenissima di dedicarsi solo all’attività giovanile, contestuale al varo della fusione su larga scala che ha portato lo Schio a confluire nel progetto dell’Alto Vicentino con il conseguente salto in A2. Insomma, da 14 a 10, poi da 10 a 8: numeri chiaramente insufficienti e da dover integrare almeno per arrivare in doppia cifra, obiettivo raggiunto grazie a Compagnia di Malo e Futsal Godego, ammesse in C1 in accoglimento alle rispettive domande presentate. 


Alla fine, dunque, le dieci iscritte alla nuova C1 sono Acras Murazze, Antenore Sport Padova, Bissuola, Compagnia Malo, Cosmos Nove, Dibiesse Miane, Flaminia, Futsal Godego, P5 Spinea e Verona.


SI PARTE CON LA COPPA ITALIA - Con un calendario ovviamente ridotto nel numero delle giornate di gioco (18) previste per la “regular season”, la prima necessità sul piano organizzativo è stata quella di rimodulare la formula della Coppa Italia. Due gironi di qualificazione da cinque squadre ciascuno, con prima fase che si giocherà dal 25 settembre al 23 ottobre, per poi lasciare il posto al campionato. Le prime due classificate di ciascun gruppo accederanno alla Final Four in programma a cavallo dell’Epifania. La vincitrice sarà ammessa alla fase nazionale.


UN CAMPIONATO NUOVO - Non certo una formula emozionante, ma con sole dieci squadre iscritte non si poteva fare di più. Il campionato di C1 veneta partirà il 5 novembre per terminare il primo aprile 2022, i playoff sono stati calendarizzati per il 22 e 29 aprile ma i meccanismi verranno comunicati in un secondo tempo dalla Divisione regionale. L’interruzione natalizia è prevista tra la settima e la ottava giornata di andata (stop il 17 dicembre 2021, si riparte il 14 gennaio 2022), una sosta per la disputa di eventuali recuperi è stata programmata per il 25 febbraio 2022. Non sono previsti turni infrasettimanali.