Vicinalis, le riflessioni di Peruzzetto: ''Ora voglio ricevere qualche segnale sul piano del gioco''

Turno di riposo in vista per il Miti Vicinalis, che sta vivendo un inizio di stagione difficile, quantomeno complicato. La squadra vazzolese ha ben presto compreso quanto il girone C di Serie B sia equilibrato. Lo dicono i risultati e lo dice anche la maniera in cui questi risultati sono arrivati. Mentre il pareggio casalingo per 3-3 alla prima giornata contro l'Udine City fa testo fino a un certo punto, dal momento che l'apertura del campionato è pur sempre il primo appuntamento dove le incognite son ben più numerose delle certezze, le altre due giornate sin qui disputate - la debacle in esterna con il Maccan Prata (1-4) e la sconfitta in casa per mano del Cornedo (3-4) - certificano quanto questo avvio di stagione sia difficoltoso e in parte frustrante per i biancorossi trevigiani. 


Perché se è vero che è stato raccolto solo un punticino in tre partite, è altrettanto vero che la squadra messa in campo da Peruzzetto ha sempre dimostrato di avere delle idee di gioco ben chiare; allo stesso tempo le sconfitte non sono mai così state nette: il Maccan Prata per esempio, nonostante l'organico a disposizione, non ha imposto la propria totale superiorità, come ci si poteva aspettar invece alla vigilia.


Nello sport però, si sa, è necessario passare dalla teoria alla pratica ed è proprio nella difficoltà a concretizzare pienamente le idee sul campo che forse risiede la gatta più dura da pelare per il Vicinalis. È lo stesso Alessandro Peruzzetto a individuare le cause di questa "complicazione". 


"Se pensiamo alla partita con il Maccan non ci siamo dimostrati ancora del tutto pronti: certamente abbiamo dato prova di aver comunque avuto una crescita rispetto alla gara contro l'Udine City, ma quello che posso constatare è che siamo ancora molto indietro sul piano della condizione oltre che sul piano tecnico, dove ciò che necessita ulteriori miglioramenti è soprattutto la fase di possesso palla. Noi proviamo sempre a giocare al meglio delle nostre possibilità, ma ancora non va come sperato. Le basi per ripartire e migliorare comunque ci sono tutte”.


La comprensione di queste difficoltà dunque non manca, perché biasimare i giocatori in questo momento sarebbe ingeneroso e inopportuno. Lo spazio per le scusanti però non c’è: anzi, per Peruzzetto è arrivato il momento di cominciare a dare qualcosa in più, per provare a scuotere l'equilibrio che regna sovrano nel girone. 


"Difficoltà a parte, vorrei anche ricevere qualche ulteriore segnale sul piano del gioco. Come è facile notare, quest'anno il girone è molto equilibrato e ogni partita è una sfida stimolante. E anche il match con il Cornedo non è stato da meno”.