03/04/2026 09:00

Vigor, i due obiettivi di Qevani: "Prima pensiamo al secondo posto, poi punto alla corona di bomber"

Ultima giornata di campionato, secondo posto praticamente in tasca e con essa anche l'accesso diretto alla finale dei playoff. Il 4-3 sulla Sangio, per come si sono messe le cose, è stato determinante per la volata della Vigor Fucecchio, destinata a completare il suo percorso in maniera da saltare il primo turno degli spareggi. Concorda con noi Aldo Qevani?


“Direi che è stato a dir poco determinante perché la Sangio ha confermato di essere una buonissima squadra: insomma, ci siamo fatti trovare pronti. Poi per il secondo posto ancora non è detto che ci arriviamo, manca sempre una giornata alla fine del campionato e in questo sport nessuna partita va data per scontata, perchè se giochi non dando il massimo anche con l’ultima puó essere dura”.


Un avvertimento vero e proprio quello di Qevani, che arriva all’immediata vigilia di quello che sarà un testacoda: il match con il Monsummano, da tempo retrocesso, già in partenza appare scritto nell'esito, ma sarà una partita sulla quale soprattutto Qevani porrà una grande attenzione visto che il bomber fucecchiese si sta giocando il titolo di capocannoniere della C1 toscana. 


- Aldo, cosa ti aspetti da quest'ultima giornata da questo punto di vista?


“Come ho detto prima nulla è scritto in partenza: prima del titolo da capocannoniere viene la vittoria, che è molto più importante per noi come squadra, poi potrò puntare a vincere la classifica dei marcatori, che mi garberebbe vincere visto che è tra gli obiettivi personali che mi sono fissato quest’anno”.


- Quella della Vigor è stata una stagione in crescendo, gli errori iniziali sono stati corretti strada facendo e la squadra ha trovato una importante regolarità di rendimento ed ora si prepara ad affacciarsi ai playoff nelle condizioni di puntare al nazionale. Cosa servirà per riuscire a coronare l'obiettivo?


“Gli errori iniziali erano dovuti a una squadra che era il primo anno che giocava insieme, pian piano abbiamo imparato a conoscerci e ora siamo qua a giocarci i playoff? Che dovremo fare per vincerli? Sicuramente bisogna continuare a migliorarci, sempre di più: la strada per la Serie B non è per niente facile”.