04/05/2026 17:52
Sarà un grande spettacolo la Final Four di UEFA Futsal Champions League in scena tra l'8 e il 10 maggio a Pesaro, per un evento che mai era stato organizzato in Italia. Tanto che l’unica squadra ‘azzurra’ a vincere la Champions (al tempo denominata UEFA Futsal Cup) nel 2011 fu il Montesilvano che si impose ad Almaty, in Kazakistan, superando in semifinale 3-0 il Benfica e vincendo la finalissima del 1° maggio di 15 anni fa proprio contro lo Sporting (5-2 il finale).
Se lo ricorda bene Stefano Mammarella, scelto come ambassador della competizione in occasione del sorteggio e portiere di quell’avventura incredibile targata Montesilvano.
“Quando sento nominare la Champions, scatta subito la scintilla. Quel Montesilvano era una squadra con un grande allenatore e un gruppo stellare: Borruto, Calderolli e Cuzzolino ancora giovani emergenti; c’erano Garcia, Rogerio, Marcio Forte e Adriano Foglia. Ricordo che partimmo senza grandi ambizioni. In Russia, nel turno Elite che qualificava alle semifinali, capimmo che eravamo forti anche noi: dopo il pari con l’Araz (l’unico in sette partite, a fronte di sei successi, ndr) fummo costretti a battere i campioni dell’Ekaterinburg e ci riuscimmo. In Final Four cominciammo a crederci per davvero, ricordo che all’epoca mia moglie era incinta del nostro primo figlio, Mattia: quando segnai al Benfica andai a prendere il pallone per metterlo sotto la maglia per la dedica, ma un giocatore mi fece scivolare, da lì in poi pensari ‘adesso abbasso la saracinesca e non ce n’è più per nessuno’. Come si vince in Europa? Servono giocatori esperti e un grande gruppo”.
Ufficio stampa FIGC