26/03/2026 15:00

Atletico Sestu, tempo di gran finale. Rufine: "B da festeggiare al meglio con una vittoria in casa"

Quando la Villacidrese sembrava avesse preso il largo nessuno, tanto meno mister Heder Rufine, avrebbe mai pensato che vincendo lo scontro diretto della prima giornata di ritorno, peraltro a Villacidro, la situazione sarebbe poi volta a favore dell’Atletico Sestu. Che alla fine ha messo le mani sulla Serie B.

E’ così mister Rufine?

“La Villacidrese era sicuramente la squadra più attrezzata dall'inizio del campionato. Noi c'abbiamo messo qualche partita per ingranare, però siamo riusciti a rimanere sempre nelle zone di alta classifica. Lo scontro diretto sicuramente ha dato una scossa positiva a noi, dando fiducia ai ragazzi. Credo che loro abbiano pagato fisicamente con alcuni infortuni importanti e hanno perso altri punti dando la possibilità a noi di sorpassarli”.

Prima il duello con la Villacidrese, poi quello con la Fanni che sembrava lanciatissima ma che si è fermata proprio in vista dell’ultimo chilometro. Ma a prescindere dai demeriti delle rivali, quali sono stati i meriti del tuo Sestu?

“Credo che due punti siano stati fondamentali. Il primo che ad ogni allenamento i ragazzi davano il 100%, intensità e serietà in tutto quello che facevano, senza tralasciare il divertimento e il buon umore tra di loro. E qua faccio veramente i complimenti a chi ha avuto poco spazio ed ha continuato ad allenarsi con la stessa intensità anche sapendo di giocare poco o niente: se la squadra stava bene fisicamente molto del merito e’ loro. Il secondo punto è che sono riusciti a lasciare le individualità da parte e dentro il campo hanno lottato tutti e sempre per lo stesso obiettivo”.

Quand’e’ che ti sei reso conto che la promozione sarebbe diventata un obiettivo concreto e hai capito che la squadra sarebbe stata in grado di arrivare al traguardo?

“Ho sempre visto un gruppo con buone qualità, di ragazzi vogliosi di fare bene, ed era già questo un ottimo punto di partenza. Ma credo che il punto chiave sia stato lo scontro diretto vinto a Villacidro, e’ proprio là che i ragazzi si sono resi conti delle loro capacità”.

Sabato ultima gara stagionale con la festa finale davanti ai tifosi: però affrontate un Decimo che ha bisogno di punti per salvarsi, come gara di commiato non appare certo la migliore in cui potersi risparmiare e giocare in leggerezza, è così?

“Sì, è una partita particolare ma in allenamento abbiamo già parlato che si affronterà con la stessa serietà delle altre, per rispetto tanto agli avversari quanto per tutto il campionato e anche ai tifosi che verranno a vederci. A parte il fatto che sarebbe molto più bello chiudere la stagione con una vittoria in casa per festeggiare al meglio il nostro campionato”.