01/05/2026 12:22
Un fulmine a ciel sereno. Non stiamo parlando di un esonero improvviso o di qualche scelta tecnica particolarmente importante che ai tempi dei playoff può fare scalpore.
Nel caso di Sandro Mura è stato effettivamente così. Lo storico dirigente cagliaritano, che ha vissuto lo spaccato di quasi un quarto di secolo di futsal della Sardegna, ha infatti deciso di interrompere la sua attività al servizio dell’Atletico Sestu e di estraniarsi dal mondo del calcio a cinque. Almeno, come ci ha detto, per la prossima stagione.
“Sentivo il bisogno di dover staccare la spina. Troppe le incombenze che si sono venute a sommare negli ultimi mesi e alla fine ho deciso di fermarmi. Sarà un anno sabbatico, ne avvertivo l’esigenza anche per concentrarmi su altri aspetti della vita quotidiana che stavo tralasciando. La passione resta, non escludo che tra qualche mese tornerò a valutare la possibilità di rientrare nel giro, ma per ora ho detto stop. Ringrazio Daniele Agus per la fiducia che mi ha riservato in questo anno all’Atletico Sestu, dove siamo riusciti a compiere un vero miracolo sportivo; ringrazio tutti i presidenti che hanno apprezzato la mia attività in tutti gli anni nei quali ho prestato servizio, in particolare per Francesco Agus al cui servizio ho acquisito una grande esperienza e, lo voglio ammettere, mi sono divertito tantissimo in tutte le categorie nazionali alle quali ho avuto il piacere di partecipare”.
Sandro Mura, dunque, esce dal circo del futsal sardo. Ma chi lo conosce bene sa altrettanto bene che presto finirà per... tornare sui suoi passi. Anche perchè uno come lui alla disciplina isolana non può mancare a lungo.