23/02/2026 11:06

Bayer Cappuccini, avanti così. Hamza Silmi: "Una gara fisica, nessuna delle due si è risparmiata"

“La goccia scava la pietra”. Se dovessi descrivere il Bayer Cappuccini di questa stagione, userei questo proverbio, che sottolinea come la costanza, la perseveranza e la pazienza permettano di raggiungere obiettivi difficili o apparentemente impossibili, superando ostacoli duri non con proclami, ma con la ripetizione (dei gesti e dei modi) continua nel tempo.

Il Bayer, a inizio anno nelle zone basse della classifica, da un po’ di tempo è accampato in quelle alte, più precisamente al secondo posto, più precisamente a sei lunghezze dalla prima, alla quale sta mettendo non poca pressione. L’unica, del quintetto davanti, ad aver vinto (col Pietralacroce) in quest’ultima giornata di campionato.  

“Sapevamo di incontrare la miglior difesa e, di conseguenza una squadra ostica- racconta Hamza Silmi- Dopo il loro iniziale vantaggio siamo stati bravi a non abbassare la testa e spingere sull’acceleratore, cosa che, insieme alla grande parata su rigore del nostro portiere (Di Bernardo), ci ha permesso di guadagnare e mantenere il vantaggio fino al fischio finale.

É stata una partita molto fisica, giocata sull’agonismo con entrambe le parti che non si sono mai risparmiate”.

Tre vittorie consecutive: lo aveva detto il vostro allenatore, Emanuele Salvi, che bastava avere un po’ di pazienza e che sareste venuti fuori: quanto la mano del mister sta plasmando questa squadra?

“Il lavoro del mister in realtà inizia già dall’anno scorso, credo sia il nostro uomo in più. Ha sempre saputo bilanciare rapporto umano con i giocatori e polso, non facendo mai prevalere una delle due cose. Si é guadagnato la nostra fiducia, facendo in modo che dessimo tutto in mezzo al campo per lui”.

Alice Mazzarini


(fotografia di Riccardo Vallesi)