01/04/2026 12:46
(Alice Mazzarini)
Con la sconfitta della Chemiba nel posticipo della 24° giornata, il Bayer Cappuccini dovrebbe concludere il campionato al secondo posto (l’ACSS Mondolfo dovrebbe fare un miracolo).
Chi lo avrebbe mai detto, a inizio stagione, quando a un certo punto, nel girone di andata, eravate più vicini ai playout che ai playoff? La risposta affidata al capitano e fondatore della società, Paolo Bonfigli: “La società era stata chiara: il nostro obiettivo principale era il mantenimento della categoria, quindi non abbiamo mai avuto troppe pressioni. Il mister però pretendeva di più. Nonostante la società avesse fissato un obiettivo, lui ha da subito dichiarato che, con questa rosa, se non arrivavamo ai play off per lui era un fallimento. Piano piano abbiamo trovato coesione e inserito i nuovi arrivati e sono arrivati anche i risultati”.
Cosa credi sia cambiato nel tempo in casa Bayer?
"La consapevolezza dei nostri mezzi. Sappiamo che non siamo la rosa più forte del campionato anzi, sotto di noi vediamo tutti squadre più attrezzate, ma comunque il gruppo unito che abbiamo ci ha permesso di superare ostacoli che nessuno credeva. Penso che nessuno, a inizio stagione, poteva pensare al Bayer Cappuccini in questa posizione. Complimenti alla società che ci è stata vicina senza mettere pressione nei periodi difficili. Complimenti a tutti i giocatori che giorno dopo giorno hanno dato sempre qualcosa in più. Complimenti al mister che ha creduto da subito in noi anche quando dopo cinque giornate eravamo in zona playout”.
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