28/07/2026 21:30

Bernabei scalpita: "Sono più consapevole. Salutare il Petrarca? Nuova esperienza può farmi crescere"

Questa estate può essere un primo importante punto di svolta per la carriera di Thomas Bernabei. Il laterale classe 2006, infatti, potrebbe salutare il Petrarca dove il giocatore patavino ha mosso i primi passi nel futsal vivendo da vicino gli ultimi successi dei bianconeri, come il double in Serie A2 Élite tra campiona e Coppa Italia centrato nel 2024 oppure la stessa stagione del ritorno in Serie A l'anno dopo. Reduce da un'annata sportiva divisa tra il club veneto e i trentini dell'Olympia Rovereto dove è stato protagonista anche a livello Under 19 sfiorando la vittoria del campionato, Bernabei è pronto per una nuova avventura che possa permettergli di dimostrare tutto il proprio valore, ragion per cui il Petrarca ha acconsentito a poter far partire il giocatore. In attesa di sapere che direzione prenderà il suo futuro, abbiamo scambiato due chiacchiere con lo stesso Bernabei tra bilanci di quanto fatto finora e aspettative per il suo percorso. 

- Innanzitutto com’è andata l’ultima stagione in cui ti sei diviso tra Petrarca e Olympia Rovereto?

“È stata una stagione molto intensa e formativa. Ho avuto la fortuna di vivere due realtà importanti che mi hanno fatto crescere sia come giocatore che come persona. Ogni esperienza mi ha lasciato qualcosa e mi ha permesso di confrontarmi con contesti diversi, aumentando il mio bagaglio tecnico, tattico e mentale. Sono soddisfatto del percorso fatto, ma allo stesso tempo sono convinto di poter dare ancora molto di più”.

- Si dice che tu possa salutare Padova, per provare una nuova esperienza altrove, anche fuori dal Veneto; che tipo di progetto secondo te sarebbe ideale per poterti esprimere al meglio?

“Cerco un progetto serio, ambizioso e con obiettivi chiari, dove ci sia fiducia reciproca e la possibilità di continuare a crescere. Sono aperto a nuove esperienze, anche lontano da casa, perché credo che confrontarsi con ambienti diversi sia uno stimolo importante per migliorarsi. La mia priorità è trovare una società che creda nelle mie qualità e nella quale possa mettere tutto me stesso per contribuire al raggiungimento degli obiettivi”.

In quali caratteristiche hai compiuto i maggiori passi in avanti? Quali sono, insomma, le qualità che ti contraddistinguono?

“Credo di essere cresciuto soprattutto sotto l’aspetto della maturità e della gestione delle situazioni di gioco. Oggi mi sento un giocatore più consapevole delle mie responsabilità e più completo rispetto a qualche anno fa. Le qualità che mi contraddistinguono sono la determinazione, la mentalità di sacrificio e la voglia di migliorarmi ogni giorno. Sono uno che mette sempre il massimo in allenamento e in partita, cercando di aiutare la squadra in ogni momento. Penso che il lavoro, l’umiltà e la professionalità siano la base per continuare a crescere e raggiungere traguardi importanti”.