02/10/2026 11:32

Bissuola, parola ai mister Baldresca e Barbieri: "Gruppo compatto, si vede fiducia e condivisione"

Dopo le prime due buone gare in Serie C2 di questo nuovo corso e alla vigilia dell’inizio di campionato dell’Under 19 Nazionale, abbiamo intervistato Mister Baldresca e Mister Barbieri per fare il punto di questo inizio di stagione.

-Dopo le prime due gare di Serie C2, che sensazioni avete e che indicazioni avete raccolto da questo avvio di stagione?

Mister Baldresca:“Dopo le prime due giornate di campionato i ragazzi hanno dato delle valide risposte sul campo rispetto al lungo periodo di preparazione che dal 17 agosto ci ha portato fino a qui. Impegno e concentrazione anche nei momenti difficili della gara ci hanno permesso di portare a casa due belle vittorie, ma soprattutto molta fiducia per il proseguo del campionato”.

Mister Barbieri: “Le prime due gare di C2 sono state positive, non solo per il risultato, ma anche perché abbiamo rilevato un incremento nella qualità del gioco e una maggior attenzione alla difesa, con entrambi questi concetti comunque ancora migliorabili. I ragazzi stanno trovando le giuste intese per affrontare un campionato lungo e insidioso”.

Alla vigilia del prossimo impegno di Serie C2, su quali aspetti state lavorando maggiormente e cosa vi aspettate dalla partita?

-Mister Baldresca:“Sicuramente in questa fase iniziale stiamo portando l’attenzione del lavoro della squadra sulla parte difensiva e di adattamento alle varie situazioni di gioco. Le capacità offensive non mancano, per cui ci stiamo dedicando particolarmente a rivedere tutti quei concetti che fanno parte della fase di non possesso palla”.

-Mister Barbieri: “Lo Scorzè Peseggia è una squadra esperta della categoria, noi stiamo lavorando sulla rapidità per poterli mettere in difficoltà, ma anche sulla solidità difensiva, per non subire le incursioni avversarie. Questa gara sarà ci dirà ancora una volta a che punto siamo arrivati con il lavoro quotidiano”.

- Vi alternate nel ruolo di primo allenatore tra Serie C2 e Under 19: come state vivendo questa esperienza e quanto è importante il confronto tra voi?

Mister Baldresca:“Con mister Barbieri c’è stata fin da subito un’ottima intesa ed un grande rispetto reciproco. La condivisione dei concetti di gioco, il confronto quotidiano su allenamenti e gestione degli atleti, il “parlare la stessa lingua” in termini di tattica di futsal, ci permette di aiutarci e sostenerci ed offrire ai ragazzi un aggiornamento continuo e di qualità”.

Mister Barbieri: “Il confronto tra di noi avviene ogni giorno, o in campo o per messaggio/chiamata. La suddivisione principale è la gestione della categoria in gara, ma per il resto credo siamo allineati su tutto. Ogni decisione è presa in condivisione con tutto lo staff, permettendoci di andare spediti senza intoppi”.

-Quanto è importante mantenere una linea comune tra prima squadra e settore giovanile, sia dal punto di vista tecnico che dei valori?

Mister Baldresca:“La condivisione di un progetto di crescita, che parte dal settore giovanile scolastico fino alla prima squadra è alla base del progetto che abbiamo scelto di portare avanti qui al Bissuola. Con il responsabile tecnico Visentini e tutto lo staff di allenatori abbiamo sposato una linea comune per dare la possibilità a più ragazzi possibile di accedere negli anni alla prima squadra, ma non solo. La loro crescita dovrà essere anche e soprattutto mirata non tanto al risultato, ma alla qualità tecnica e umana personale”.

Mister Barbieri: “È alla base del nuovo progetto della Società, lo scambio di idee con Mr Visentini è anch’esso praticamente quotidiano, ogni categoria coinvolge giocatori di quella precedente per età e stiamo diffondendo a partire dai piccolini una cultura sportiva che possa fidelizzare i giocatori e perdurare negli anni”.

L’Under 19 Nazionale è composta quasi interamente da ragazzi cresciuti nel settore giovanile: che significato ha per voi e per la società poterli vedere protagonisti a questo livello?

Mister Baldresca:“Sicuramente avere 8-10 atleti che, partiti molti anni fa dai pulcini, domenica giocheranno la loro prima partita di Under 19 nazionale fa certamente piacere e sarà certamente uno stimolo per tutto il settore giovanile a proseguire su questa strada”.

Mister Barbieri: “La U19 è frutto del lavoro di tutti gli anni precedenti nel settore giovanile, per cui speriamo di toglierci altre soddisfazioni, come avvenuto l’anno scorso. In U19 i ragazzi (anche sotto età) avranno modo di mettersi alla prova contro loro coetanei in un campionato nazionale, cosa su cui la società ha investito e punta molto”.

Quali caratteristiche avete visto emergere maggiormente in questo gruppo e su quali aspetti, invece, c’è ancora da lavorare?

Mister Baldresca:“I ragazzi della prima squadra, arricchiti da 5-6 elementi arrivati questa estate da altre società, hanno messo subito in evidenza molti aspetti positivi, soprattutto a livello umano, di gruppo, che si è via via molto compattato e affiatato. La giovane età, la voglia di crescere e di confrontarsi in questa che per molti è una nuova dimensione, in un campionato di adulti, sta portando molta freschezza e impegno da parte di tutti. Molto c’è ancora da fare e da allenare, soprattutto sulla tenuta mentale, tenendo conto che l’età media dei ragazzi è di 18 anni”.

Mister Barbieri: “Il gruppo che si è formato ha subito “costruito” un buono spogliatoio, essendo tutti ragazzi giovani, e questo ci aiuterà molto nel corso della stagione. Dobbiamo lavorare sulla gestione di alcuni aspetti, cui non tutti erano abituati, come la fisicità e la malizia degli avversari, ma anche a rinforzare la tenuta mentale nella gara”.

Quanto è importante per questi ragazzi avere davanti a loro la prospettiva concreta di arrivare in prima squadra e confrontarsi con il calcio dei grandi?

Mister Baldresca:“La prospettiva di esordire con la prima squadra è il desiderio di ogni giovane giocatore, un sogno che va coltivato e cresciuto ed accompagnato durante il percorso. Il compito di ogni allenatore è quello di dare a tutti il medesimo trattamento, la stessa condizione di allenamento e le stesse opportunità. Sarà poi il campo a fare il resto, ma tutti devono vivere questa opportunità in un ambiente che ha valori, umano e rispettoso”.

Mister Barbieri: “L’avvicinamento alla prima squadra è fondamentale, la categoria della C2 permette a molti giocatori, anche del settore giovanile, di poter partecipare aggregati agli allenamenti ma anche di confrontarsi con avversari adulti in partita. Uscire dalla propria categoria e sperimentare sulla propria pelle la prima squadra incrementa di molto il percorso di crescita”.

Che cosa cambia, per un giovane, nel passaggio dall’Under 19 alla Serie C2 e quali sono gli aspetti che deve imparare a gestire?

Mister Baldresca:“Il salto di categoria è ben visibile e lo hanno potuto già verificare di persona in queste prime uscite. Come dico sempre a loro non è solo una gara di futsal, ma a fianco della qualità ci deve anche essere un nuovo elemento che è la fisicità, che va sempre considerato nel momento di gioco. Questa è la grande novità che hanno potuto vivere di persona”.

Mister Barbieri: “Il passaggio dalla U19 alla C2 (o prima squadra in generale) è forse il passaggio più complicato: qua si vede chi è davvero pronto ad affrontare la prima squadra, cioè avversari anche di categorie superiori e che potenzialmente possono quasi avere il doppio degli anni e di esperienza nel calcio a 5.Bisogna essere fisicamente attrezzati, ma soprattutto solidi a livello psicologico”.

Alla vigilia dell’esordio in Under 19 Nazionale, quali segnali vorreste vedere dalla squadra, al di là del risultato?

Mister Baldresca:“Per la prima gara contro il Marco Polo ci aspettiamo sicuramente un approccio di intensità, tenuta mentale e soprattutto che i concetti di gioco espressi siano quelli di fare una gara di collettivo e non risolta dal singolo giocatore”.

Mister Barbieri: “L’esordio sarà già una partita particolare, un derby veneziano. Sarà fondamentale che la squadra abbia il giusto approccio alla gara, anche se è la prima ufficiale della categoria. Il campionato si giocherà su pochi episodi e noi dovremo essere sempre pronti a portarli dalla nostra parte, concedendone il meno possibile”.

-Qual è l’obiettivo che vi ponete per la crescita di questi ragazzi e, più in generale, per il percorso che unisce Under 19 e prima squadra?

Mister Baldresca:“Il primo segnale che mi aspetto è sicuramente quello di non guardare solamente il tabellone a fine gara, ma quello di analizzare assieme ogni singolo aspetto di una gara. Con il lavoro settimanale, andremo poi a sanare le lacune e ad alzare il livello per la partita successiva”.

Mister Barbieri: “L’obiettivo generale è che ognuno dei ragazzi possa avere tutti i mezzi per giocare in prima squadra con serenità e agonismo. Puntiamo ovviamente a fare il meglio in entrambe le categorie, mettendo a disposizione tutte le nostre competenze negli allenamenti, nei contatti umani con loro e cerchiamo sempre di portare avanti in parallelo il percorso educativo/formativo che completa la crescita dei ragazzi”.

Grazie Mister Baldresca e Mister Barbieri e in bocca al lupo per la prosecuzione della stagione!

Ufficio Stampa