09/10/2026 18:30
Una battuta d'arresto per la Buenaonda, a cui però gli uomini di Mascolo potrà porre rimedio: nella gara di andata i bianconeri cadono per 4-5 in casa contro l'Ulivi Village, un distacco possibile da colmare al ritorno.
"È stata una gara molto intensa - esordisce il tecnico degli apriliani - eravamo consapevoli che l'Ulivi Village fosse una squadra organizzata, che faceva dell’intensità il proprio punto di forza. Da parte nostra, sicuramente, è mancata l’attenzione ai dettagli, come dimostrano le tante ingenuità commesse in fase difensiva che, a questo livello, finiscono per fare la differenza. Questo, però, non toglie nulla ai meriti della squadra di mister Giacomo Rossi, che ha saputo sfruttare le nostre disattenzioni e portare a casa la vittoria. Siamo consapevoli che la qualificazione al prossimo turno è ancora aperta e martedì prossimo avremo l’occasione di giocarci le nostre carte nella gara di ritorno. Dovremo analizzare gli errori commessi e lavorare per correggerli, così da provare a ribaltare il risultato".
Ora però testa al campionato: sabato la Buenaonda sarà di scena al PalaRomboli di Colleferro, in uno scontro di altissima classifica e ambizione.
"L’approccio alla gara e, soprattutto, l’attenzione ai dettagli saranno fondamentali sabato. La Forte è una delle candidate alla vittoria finale di questo campionato e siamo consapevoli delle loro qualità. Sono una squadra molto organizzata, che sa gestire le partite e soprattutto riesce a fare la differenza sul proprio campo. In virtù di tutto questo, domani mi aspetto una gara tosta, soprattutto dal punto di vista mentale, nella quale saranno i dettagli a fare la differenza".
- Pensi che da questo scontro diretto si potranno già carpire delle informazioni sul prosieguo del campionato?
"Sicuramente lo scontro diretto di domani potrà darci indicazioni su chi, in questo momento, è più pronto e competitivo. A mio parere, però, non potrà essere decisivo ai fini della classifica, considerando che siamo soltanto alla quarta giornata di un campionato che ne presenta trenta".
Fabio Neroni