11/11/2022 09:00
Il pareggio contro l’Acri ha lasciato un senso di rivalsa
nei cuori del Caffè Trinca Palermo che spera già in questa giornata di poter ritornare in
vetta. Un duello previsto già ad inizio stagione, e che si sta confermando, con
il Lamezia per la prima piazza della graduatoria: un duello nel quale chi
sbaglierà di meno alla fine chiuderà la stagione davanti a tutti.
E per proseguire tale questa sfida a distanza c’è l’appuntamento
con il Mirto, non certo agevole per i rosanero che in terra calabrese fanno
visita alla terza forza del torneo, che spera a sua volta di superare in classifica
proprio il team allenato da Marco Cappello (distante due punti).
“La partita di sabato
contro il Mirto la vedo molto dura – è il pensiero del portiere Nino Immesi. – È
una squadra che non ha perso alcuna partita, finora, in casa quindi bisogna
affrontarli con massimo impegno e concentrazione”.
Classifica alla mano il Palermo ha il dato di migliore
difesa. Si può attribuire il giusto merito alle prestazioni tue e anche al
lavoro fatto con mister Scaffidi?
“Sicuramente il lavoro svolto in settimana con mister Scaffidi,
aiuta molto noi portieri. Un lavoro intenso e curato nei minimi dettagli, del
resto è molto preparato, è da tanto che mi allena ed è uno dei migliori nel suo
ruolo di preparatore. Ma c’è da far un plauso ai miei compagni che con fatica,
sacrificio e sudore danno il meglio in ogni partita”.
Obiettivi?
“Per adesso non ci poniamo obiettivi bisogna guardare
partita dopo partita. Il campionato è molto insidioso e lungo ciò significa che
bisogna affrontare ogni partita come se fosse una finale…”.