20/05/2025 15:00
Si ferma contro il Bitonto il cammino play-off, ed il sogno A2 Elite, per il Canicattì. Il pareggio (che fa il paio con la vittoria neroverde in Sicilia) non basta a superare il turno, eppure gli uomini di mister Castiglione erano anche andati avanti sul 3-1. È mancato il quarto acuto, poi, come spiega il presidente Enzo Urso ai nostri microfoni, anche l’espulsione di Scervino ha complicato le cose.
“Tra andata e ritorno avremmo meritato noi, per mole di
gioco ed occasione avute. Eravamo riusciti a ribaltare la situazione nel primo
tempo, fallendo oltre a tante altre occasioni anche un calcio di rigore per
realizzare il 4-1. Lo sport, ed in particolare il futsal, sanno essere crudeli;
se non si segna, lo farà l’avversario e così è stato nella ripresa, complice
anche l’espulsione per doppio giallo di Scervino, risultata poi determinante. Eppure,
anche sul 3-2, abbiamo avuto con Capuano ed in inferiorità numerica di segnare la
quarta rete, con il palo a dirci di no. Finale 3-3, ma dispiace perché abbiamo
dimostrato e meritavamo di raggiungere la finale”.
In vista del prossimo futuro…
“Speriamo e ci auguriamo di continuare a fare sempre meglio.
Ci siamo presi una settimana di riposo e dalla prossima inizieremo a costruire
e puntellare la squadra dove vi è più di bisogno. Sicuramente vogliamo essere
ancora protagonisti”.
Non da meno i baby-biancorossi del settore giovanile.
“Altra stagione in cui ci confermiamo al vertice per quando
riguarda il settore giovanile. Abbiamo vinto il nostro girone in U19 per il
secondo anno consecutivo, mentre siamo campioni provinciali con l’U17. Diciamo
che negli ultimi anni la nostra squadra è assoluta protagonista”.