26/01/2025 11:24

Canicattì, match adrenalinico con l'Acri: alla fine il successo finisce nella tasca dei siciliani

Il Futsal Canicattì porta a casa i tre punti in un incontro avvincente, sebbene non effervescente come i precedenti, dove l’Acri nelle poche azioni offensive non perde comunque la lucidità nella realizzazione e i biancorossi, sospinti dagli ottimi Gonzalez e Mosca, la sfangano in qualche modo.

La cronaca: I primi 5’ trascorrono con entrambe le squadre molto attente nel concedere ampi spazi di manovra, solo un guizzo di Falcetta che dalla propria metà campo taglia obliquo per Capuano, prontamente bloccato dal portiere, Gallo. Da un fraseggio fallace tra Gonzalez e Urso, nei pressi dell’area piccola, ne approfitta Galindo per agganciare la sfera facendola quindi scivolare tra i piedi di Pagliuso, Mario, il quale, in scioltezza, inquadra e supera Di Proietto. È vantaggio rosso nero. Rinsavisce allora il Catti, creando buone occasioni attraverso i geometrici assist di Falcetta, le imbucate sulla fascia di Urso: Keko e Scervino non centrano lo specchio. Al 9’ il guizzo, da un arretramento di Giudice, arpiona bene Urso, intercetta allora Keko che prova il tiro, rimpallato, e infine Mosca dalla brevissima distanza risolve in suo favore, ristabilendo l’equilibrio. Dura poco. Un po’ di leziosità in fase difensiva offre l’occasione agli ospiti di triangolare, e questa volta Galindo (10’30”) fa scivolare la palla in rete sull’angolo opposto lasciando a terra Capuano e Di Proietto. 1-2. Seguono dei batti e ribatti interessanti, con Falcetta ancora pungente e Di Proietto che vola su un tiro alto di Galindo. Cominciano intanto i primi spintoni, le scivolate pericolose, come quella di Galindo su Capuano; arriva pure un palo di Keko. Al 15’ Arcidiacone atterra platealmente il pivot biancorosso nella propria area piccola ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per un penalty (sic!). Ciononostante il Catti non demorde, anzi rilancia in fase offensiva con due buone occasioni per Mosca. Buona anche l’involata di Scervino, atterrato da dietro a pochi metri dalla porta. 18’14”, si libera Mosca dal pressing avversario, lancia sulla verticale per Keko che infilza la sfera con la punta e mirando all’angolo buio, occluso, spiazza comunque Gallo trovando la rete del pari. Duplice fischio, si va agli spogliatoi.

Riaprono i giochi, fischio, tocco di Keko, poi Gonzalez, Falcetta allunga per lo spagnolo, che si fa tutta la fascia e tira da una posizione impossibile, Keko fa da scudo alla sfera che si stabilisce in rete. Goal condiviso. Ci riprova Gonzalez, sulla scia della dinamica precedente, questa volta è un assist per Capuano ma il laterale non intercetta. Il tabellone segna i 25’, Scervino perde malamente la palla e ne approfitta Frassetti per sbilanciare il portiere biancorosso e firmare il 3-3 che riaccende le speranze rossonere per i tre punti. Il gioco prosegue con i padroni di casa industriosi nelle offensive, da cui scaturisce l’ennesima frecciata di Gonzalez che in un dai e vai fulmineo con Keko segna una rete pesante, l’ultima dell’incontro.

Ma è sul 4-3 che l’intensità sale di livello toccando punte da cardiopalma: Gallo respinge perentorio su Urso; Giudice atterra Capuano, l’arbitro lascia correre; Di Proietto lancia lungo per Urso che, aiutandosi con la spalla, offre la sponda per Capuano, così Mario Pagliuso in scivolata tocca la sfera con la mano ma il direttore di gara, ancora una volta, lascia correre. Il Catti reclama il penalty, Mosca ammonito (sic!). 9’ da giocare, tiro di Capuano dalla trequarti ma sulla traiettoria la sfera incontra le spalle di Castiglione che la direzionano in fallo laterale. Segue il tiro di Giudice ben parato da Di Proietto; momenti convulsi anche sul tiro di Pagliuso, poco oltre la traversa. A 5’ dallo scadere, Fiore scaglia un calcio al pivot biancorosso che casca giù. Mister Basile sceglie per il powerplay, e nonostante il pressing e le pallide occasioni da rete dei canicattinesi sulla ripartenza, il risultato rimane invariato. Finisce 4-3.

Ufficio Stampa