16/03/2026 17:27

Castelfidardo, bentornata C1. Il ds Consolani: “Merito di programmazione, giocatori e staff"

Il Futsal Castelfidardo scrive una pagina splendida della sua stagione, conquistando la C2 al termine di un campionato dominato dall’inizio alla fine. Una cavalcata entusiasmante, fatta di vittorie, personalità e di una superiorità mostrata con continuità, settimana dopo settimana. La promozione è il meritato coronamento di un percorso straordinario, costruito con qualità e fame, fino all’esplosione di una gioia attesa e meritata. Un trionfo che sa d’orgoglio, per una squadra capace di prendersi tutto e di lasciare il segno: venti vittorie, un pareggio e due sole sconfitte, miglior attacco (114 gol fatti) e miglior difesa (43 gol subiti). La formazione biancoverde sarà dunque, dopo tredici anni dall’ultima volta, tra le prossime protagoniste di serie C1.

“È stata una stagione in cui la grossa differenza l’ha fatta la programmazione iniziata a marzo 2025- spiega entusiasta Simone Consolani, direttore sportivo già confermato per la prossima stagione- Abbiamo scelto velocemente l’allenatore (Michele Perucci) e, una volta avuto il suo ok, il 29 maggio avevamo già pronta la squadra. Un’altra differenza tra noi e le altre l’hanno fatta gli uomini: di giocatori bravi ce ne sono tanti, ma giocatori bravi che sono anche uomini sono difficili da trovare, e a questa cosa tengo molto”.


Come descriveresti questo Futsal Castelfidardo?

“Come in tutte le stagioni, qualcosa che non è andata c’è stata, ma abbiamo migliorato in corsa, riuscendo a costruire un gruppo coeso, di bravi ragazzi, volenterosi, con la voglia di vincere. Lo staff tecnico, giovane, ha portato quella ventata di aria fresca che possono portare i ragazzi e questa è stata una scommessa ma, conoscendo mister Perucci, sapevo che non l’avrei persa. La squadra e lo staff hanno imparato a parlare la stessa lingua”.


Una stagione da concludere, ma con un occhio già in C1, la tanto attesa C1.

“Ci stiamo già muovendo sul mercato, e qualcosa si è messo in moto e qualcosa si è già anche chiuso. Ma una cosa ci tengo a dirla: dobbiamo proseguire anche in futuro con lo stesso modo di fare: umiltà, rispetto degli avversari e cercando di fare il più possibile squadra. L’umiltà e il lavoro pagano sempre”.

Alice Mazzarini