07/08/2026 17:00

Cellitti lancia subito il Leonessa: "La società mi ha dato piena fiducia: sono fortemente motivato"

Dopo una lunga ed estenuante attesa è arrivato il momento dell’ufficialità. Da ieri Filippo Cellitti ha preso formalmente in consegna la panchina del Leonessa (LEGGI QUI LA NOTA UFFICIALE DEL CLUB ALTOSABINO). Ma con quali aspettative l’allenatore frusinate arriva a Leonessa considerando soprattutto l’ambizione di una società che ha fatto l’impossibile per giocarsi la carta dell’A2?


“Dopo una lunga ed estenuante attesa… hai detto bene. Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura con il Leonessa. Fin dai primi contatti ho percepito grande entusiasmo e una forte volontà di crescita da parte della società. Oltre all’ambizione sportiva, mi hanno colpito molto l’organizzazione e l’aspetto logistico, elementi fondamentali per lavorare nelle migliori condizioni possibili e programmare il futuro con serietà. Vorrei ringraziare la società per la fiducia accordatami, in particolare il presidente Chiara Labella e il direttore generale Domenico Marchetti, che hanno creduto fin da subito nella mia idea di calcio a 5. Un ringraziamento speciale va anche a Marco Biagini, che mi ha guidato verso questa scelta e mi ha fatto conoscere una realtà che condivido pienamente nei valori e negli obiettivi. Da parte mia posso garantire il massimo impegno e la massima dedizione per ripagare la fiducia che mi è stata concessa. Arrivo con grande motivazione, ma anche con la consapevolezza che serviranno tempo, lavoro e umiltà - precisa Cellitti. - Negli ultimi anni ho sempre lavorato con squadre tra le più giovani della categoria, puntando sulla crescita dei ragazzi e sulla valorizzazione del settore giovanile, una filosofia che condivido pienamente con il Leonessa. La nostra programmazione è triennale e il primo obiettivo reale è quello di costruire basi solide, consolidare il progetto e far crescere il vivaio, creando un'identità forte che possa garantire continuità negli anni. La categoria va rispettata e dovremo conquistare tutto sul campo, giorno dopo giorno”.


- Hai puntato su giocatori che conosci a menadito e di cui sai bene cosa possono dare, ma anche su due stranieri (Abdala e Nardacchione) che hanno sempre fatto la differenza ovunque abbiano giocato. Che Leonessa vedremo in campo nella sua prima avventura in A2 e dove pensi, girone alla mano, possa arrivare?


“La società ha allestito una rosa interessante, con diversi giocatori che conosco molto bene e dei quali apprezzo sia le qualità tecniche che quelle umane. Sono arrivati anche profili di spessore internazionale che nel corso della loro carriera hanno sempre saputo fare la differenza. Tuttavia sappiamo bene che i nomi sulla carta non bastano: serviranno sacrificio, spirito di gruppo e tanta voglia di lavorare. Mi aspetto un Leonessa intenso, organizzato e con una chiara identità, composto da giocatori esperti ma anche da giovani che avranno la possibilità di crescere e ritagliarsi spazi importanti. Per quanto riguarda gli obiettivi, preferisco mantenere un profilo basso. Il campionato di A2 è molto competitivo e fare pronostici oggi sarebbe poco utile. La nostra priorità sarà consolidare la categoria, costruire una mentalità di lavoro e gettare le fondamenta di un progetto che guarda al medio-lungo periodo. Se riusciremo a creare il giusto equilibrio tra risultati e crescita dei nostri giovani, avremo centrato il vero obiettivo della stagione. Poi sarà il campo, come sempre, a stabilire quali traguardi potremo raggiungere”.