03/03/2026 16:18
È l’Elmas a prendersi il primo biglietto per la Final Eight di Coppa Italia Serie B in programma a Urbino e Jesi tra il 20 e il 22 marzo. La formazione sarda guidata da mister Mura compie infatti il colpaccio vincendo per 3-1 in casa del Renova Varese, che non può così ripetere il risultato centrato l’anno scorso, quando i lombardi si qualificarono alle finali di Falconara e Jesi arrivando fino in semifinale. In un match di grande intensità, i masesi la spuntano con una prestazione cinica e coraggiosa quando serve; i varesotti firmano una buona performance, sfiorando spesso il gol ma pagando un paio di errori fatali. Ironia della sorte, i ragazzi di mister Nivuori hanno la possibilità di rifarsi visto che le due squadre si ritroveranno ancora questo sabato, sempre a Laveno-Mombello per la 20a giornata di Serie B: il Varese, attualmente a +4 sull’Elmas, con una vittoria sui cagliaritani chiuderebbe infatti i giochi del girone A centrando la promozione.
LA CRONACA - Varese subito pericoloso con Rosa, che innescato due volte da calcio d’angolo va al tiro di testa e di volée. Non è trascorso ancora il primo minuto che però il team lombardo regala all’Elmas l’opportunità di spezzare l’equilibrio del match a causa del doppio tocco dell’estremo difensore Langella sullo scarico di Rasi (rivedendo le immagini non pare esserci infatti tocco avversario nel possesso palla dei locali, nello specifico sul tentativo di anticipo di De Oliveira a danno di Ganzetti): i sardi quindi non si fanno pregare e sugli sviluppi della punizione di seconda vanno in gol con Cianchi. Il Varese prova a reagire, ma la pressione degli ospiti si fa sentire e al 3’ Monti triangolando con Idda calcia a lato sprecando l’occasione per il 2-0. I lombardi cominciano a pungere comunque poco dopo quando Rosa calcia a incrociare, Cossu però si distende bene deviando in angolo. Il match prosegue su ritmi piuttosto equilibrati, poi al 9’ Elmas nuovamente velenoso quando De Oliveira verticalizza per Cianchi libero sulla sinistra, ma l’azione non si concretizza.
Si proietta in avanti pure Monti su sponda giallonera, dall’altra parte tentativi di sfondamento da parte di Bergamaschi e Ganzetti che non trovano varchi nella difesa dell’Elmas. Ci va più vicino invece Rosa, ancora sugli sviluppi di un angolo; tuttavia, Cossu è ancora attento parando di piede. Poco male per i varesotti che al 12’ su una successiva rimessa laterale di Surace trovano la deviazione di Aramu, il quale nel tentativo di anticipare Vallarella si rende autore di uno sfortunato autogol. A questo punto i masesi provano a rispondere con Cossu che si alza ad attivare il power-play, il gol invece lo accarezzano i padroni di casa, quando Rasi al 16’ spara di poco a lato. Nuovo brivido poi per i gialloneri, che tirano un sospiro di sollievo sulla conclusione di Vernia spentasi sull’esterno della rete. Nei minuti conclusivi la squadra di Mura insiste con un quinto di movimento prudente, quasi conservativo, visto un giro palla poco insistente alla ricerca di fiammate estemporanee. Si va così negli spogliatoi sull’1-1.
Comincia la ripresa e Rasi chiama all’intervento un sempre attento Cossu. Cossu che al 3’ torna a riproporsi nella metà campo avversaria come quinto di movimento. Al 5’ invece grande cross di Rasi per il taglio di Vallarella che controlla come può a tu per tu con Cossu; il numero 25 biancorosso poi si rende protagonista di una bella iniziativa personale, che pur concludendosi in un nulla di fatto merita comunque applausi. Bergamaschi resta tra i più propositivi dei padroni di casa, con Langella che nel mentre blocca in sicurezza la botta centrale di Idda. Si arriva a metà frazione con poche occasioni davvero pulite, una di queste però corrisponde al destro al volo di Rasi servito su corner: il numero 4 tenterà più volte di ferire dalla distanza. Si rivede a questo punto l’Elmas, al tiro con Cianchi che non va così lontano dal colpire l’incrocio dei pali. A 6’30” dal termine i masesi riattivano il power-play, stavolta in realtà Cossu esce lasciando spazio a capitan Arrais.
Al 16’ i cagliaritani trovano effettivamente il vantaggio, anche se con dinamiche differenti da quelle del quinto di movimento: punizione poco oltre la metà campo per i lombardi, la conclusione di Rasi viene però murata dalla barriera di Idda che poi scatta in avanti andando a tu per tu con Langella prima di infilzarlo con grande freddezza. I biancorossi cercano la reazione, ma i sardi colpiscono ancora all’inizio del 18’: De Oliveira avvia il contropiede lanciando la sfera a Sabiucciu, il cui pallone messo in mezzo dalla destra viene sì intercettato da Langella, ma filtra comunque per Aramu che ribadisce in rete con violenza. Questa volta è quindi la squadra di mister Nivuori a ricorrere al portiere di movimento con Vernia, ma le conclusioni di Bergamaschi e Rosa non trovano l’esito sperato, un po’ per imprecisione e un po’ per la difesa attenta di Cossu. Così il tempo scorre fino al suono della sirena che decreta il passaggio in Final Eight dell’Elmas.
l.m.