21/09/2026 20:15

Dibiesse, Gjata si presenta con un bis: "Felice di essere qui, col Cuore Celtic ritmo decisivo"

La Dibiesse Miane parte benissimo nella Serie C1 veneta 2026-2027 battendo il Cuore Celtic Verona per 6-2 dopo che gli scaligeri erano reduci dalla vittoria di Supercoppa di C2 veneta. I trevigiani sono riusciti a centrare i tre punti con i gol di Grishaj e Gheno oltre alle reti dei nuovi arrivi Frozza, Vejseli e Gjata, quest'ultimo autore di una doppietta. Proprio con l'ex capitano del Godego abbiamo fatto due chiacchiere sulla vittoria di venerdì scorso e sul suo arrivo nel club biancoverde.

- Doppietta all'esordio con la Dibiesse. Che prestazione è stata la tua? Non poteva esserci partenza migliore...

"Sono contento soprattutto per la vittoria e per aver contribuito con due gol. Nel primo tempo, sinceramente, mi è mancata un po’ di lucidità sotto porta: ho avuto qualche occasione che avrei potuto sfruttare meglio. Nel secondo tempo invece sono riuscito a essere più concreto e sono arrivati anche i due gol. Era la prima partita ufficiale con questa maglia e sicuramente segnare all’esordio fa piacere, ma credo che la cosa più importante sia stata la prestazione della squadra".

- Parlando proprio del tuo passaggio al Miane, cosa ti ha spinto a scegliere la Dibiesse dopo i tuoi anni al Godego? Immaginiamo che altre pretendenti in estate non siano mancate...

"Conoscevo già alcune delle persone che fanno parte di questo progetto. Avevo già lavorato con mister De Francesch e con il preparatore atletico Da Poian ai tempi del Sedico, quindi sapevo di andare a lavorare con uno staff tecnico di livello e questo per me era un aspetto importante. Poi c’è la storia della Dibiesse, che è una realtà storica della C1, e la voglia della società di fare bene. Fin dai primi contatti ho percepito una grande passione per questo sport e per le persone che ne fanno parte. Sono contento della scelta che ho fatto e sono felice di essere qui".

- Parlando della prestazione della squadra cosa ci dici? Cosa ha inciso sulla vittoria con il Cuore Celtic?

"Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, anche perché affrontavamo una squadra molto ostica e con una Supercoppa di C2 appena conquistata. Secondo me la differenza l’ha fatta soprattutto il ritmo che siamo riusciti a mantenere per tutta la partita. Noi siamo rimasti costanti, mentre nel secondo tempo abbiamo visto loro calare soprattutto a livello di gamba e di intensità. Questo ci ha permesso di prendere campo, essere più lucidi e trovare gli spazi giusti. Sul 6-2 credo che ci sia soprattutto il merito di una squadra che ha continuato a spingere e a giocare con la stessa intensità fino alla fine".

l.m.