23/07/2025 21:31
Andrea Franceschini, direttore generale del Team Giorgione e storico dirigente della pluriscudettata Luparense, ci ha lasciato a soli 43 anni, sconvolgendo la comunità della sua San Martino di Lupari, dove viveva, e suscitando grande commozione nell’ambiente sportivo non solo regionale ma anche nazionale; il mondo del futsal italiano, infatti, aveva imparato a conoscerlo molto bene quando era il braccio destro di Stefano Zarattini alla Luparense, dove fin da subito si era dimostrato un dirigente professionale e competente nonostante la giovane età.
Domani mattina, proprio presso il Duomo di San Martino di Lupari, i familiari di Franceschini e tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgeranno ad Andrea l’ultimo saluto: il rito funebre avrà inizio alle ore 10. La salma verrà poi tumulata presso il cimitero della cittadina padovana.
UN ADDIO IMPROVVISO E UN GRANDE VUOTO – Franceschini stava affrontando da ormai parecchi mesi il recupero da una insidiosa malattia e i segnali di miglioramento sembravano essere incoraggianti. A metà della settimana scorsa, però, un improvviso e repentino peggioramento delle condizioni di salute lo avevano costretto al ricovero presso l’ospedale di Castelfranco Veneto, dove domenica purtroppo è venuto a mancare.
La sua scomparsa lascia un grande vuoto nel mondo sportivo veneto e del futsal italiano, che perde prima di tutto un uomo dal grande spessore umano. A dimostrare quanto Franceschini abbia saputo farsi voler bene e apprezzare da tutti quelli che l’hanno conosciuto, ci sono state le innumerevoli manifestazioni di cordoglio e affetto giunte da ogni parte del paese, da amici, dirigenti, giocatori, addetti ai lavori e semplici appassionati.
Che la terra ti sia lieve, Andrea.