01/10/2026 16:10

Eagles Cividale, tuffarsi in B e dimenticare la Coppa. Asquini: "A Sestu voglio vedere compattezza"

Cancellare la delusione dell’eliminazione dalla Coppa Divisione e impattare al meglio con la nuova stagione di Serie B. Sono chiari gli intenti in casa Eagles Cividale, dove in questi gironi si è cercato di analizzare quanto non ha funzionato nel fatale return-match di Manzano di sabato scorso, quando i padroni di casa hanno vinto 8-3 ribaltando quindi il successo ducale per 5-2 dell’andata. È ormai dietro l’angolo, infatti, la prima giornata del girone B cadetto, in occasione della quale i friulani avranno subito una trasferta probante in Sardegna, sul campo del neopromosso Atletico Sestu. Per capire dunque come si stiano avvicinando i gialloblù al prossimo impegno, abbiamo scambiato due chiacchiere con il tecnico delle Eagles, Gianluca Asquini.

- Mister, partiamo dalla Coppa. Secondo te cosa non ha funzionato? 

“La partita di Coppa Divisione è stata veramente negativa per noi sotto diversi aspetti - confessa l'ex allenatore di Pordenone, Nervesa e dello stesso Manzano. - Dobbiamo sicuramente migliorare l’organizzazione difensiva, poi in queste settimane abbiamo lavorato molto e probabilmente siamo arrivati “pesanti” al match. Ma va riconosciuto che contro avevamo un Manzano già in grande condizione e molto motivato, che ha vinto meritatamente”.

- Adesso parte la Serie B con la trasferta sul campo dell'Atletico Sestu. Cosa vuoi vedere assolutamente nella prestazione della squadra?

“Sabato mi aspetto una reazione da parte di tutti i ragazzi e vorrei vedere una squadra compatta, combattiva e che lotta su tutti i palloni con grande energia. Chiaramente abbiamo cercato di perfezionare alcuni aspetti tattici, ma, ripeto, la cosa che più mi preme è vedere una squadra unita”.

- I sardi dovranno fare a meno quasi certamente di Juanillo, il grande acquisto dell’estate. Questo tatticamente può aiutarvi ad avere qualche grattacapo in meno?

“Juanillo è un grande giocatore che può spostare gli equilibri di una partita ed è molto difficile da marcare. La sua assenza ci toglie un grosso “problema”, ma le squadre sarde sono sempre organizzate e giocano molto bene; quindi, la nostra attenzione soprattutto in fase difensiva dovrà essere sempre alta, sarà fondamentale non commettere errori e distrazioni”.

l.m.