20/12/2024 21:31
Non sarà una partita normale per Alessandro Murgia, che si ritroverà di fronte quella San Sebastiano con la quale ha trascorso una delle sue numerose esperienze agonistiche sul territorio sardo. Laterale classe 1992, Murgia ha vestito la maglia ussanese nella stagione 2021/2022 prima di trasferirsi all’elias, mentre in precedenza aveva giocato con Delfino, San Paolo, Cagliari 2000 e Capoterra.
- Alessandro, intanto come vivrai da ex il derby di domani? Vista la classifica sarà una partita doppiamente importante per voi, concordi?
“Il derby di domani sarà molto importante, sopratutto per la classifica perché ci servirà per non allontanarci dalle altre squadre che ci precedono. Da ex lo vivrò in maniera molto particolare: si sa bene il clima che si assapora”.
- L’ultima volta che si è giocata questa partita, in C1, entrambe le squadre dominavano la scena in Sardegna; oggi, in Serie B, la classifica si è completamente involuta. Cosa manca secondo te all'Elmas, e conoscendola anche alla San Sebastiano, per poter emergere in un girone difficile come quello sardo-laziale?
“A entrambe le squadre manca quella fame che contraddistingue quelle laziali, considerato che si tratta del girone più difficile della Serie B. Nonostante tutto dobbiamo ancora giocare tutto il girone di ritorno e cercheremo di fare del nostro meglio per far capire che la categoria ci appartiene. Siamo comunque una squadra con parecchi giovani, che stanno emergendo e ci vuole sempre pazienza”.
- Sarà un derby importante ma non decisivo perchè c'è un intero girone di ritorno da giocare. L'Elmas cosa dovrà fare in più rispetto a questa prima parte della stagione per venire fuori da una situazione di classifica al momento poco rassicurante?
“Dobbiamo lavorare tanto, perché abbiamo delle lacune dovute al fatto che siamo una squadra che non segna molto. Ci serve soprattutto per una crescita collettiva del gruppo”.