14/10/2023 15:13

Fadda, l'Elmas e il 'nuovo' futsal: ''La riforma? Ho sempre scommesso sul vivaio. Mietto? Peccato''

La nuova avventura in Serie B è cominciata con un derby con la Jasnagora, ma con il presidente Luca Fadda, più di un discorso concentrato sulla prima partita di campionato preferiamo parlare di quello che è accaduto lungo il percorso orso di avvicinamento a questa nuova stagione sportiva. Fadda, tuttavia, non lesina due parole sulla sfida che stasera, alle 19, aprirà le ostilità per le due cugine isolane.


“Iniziare questo nuovo campionato contro una società amica come la Jasnagora è davvero un piacere. Siamo due realtà che nei gruppi dirigenziali si somigliano parecchio, oltre alla bella amicizia col presidente Fabio Ledda. Un derby è un derby, quindi sarà aperto a tutti i risultati, ma sarà di sicuro una bella partita, sopratutto corretta”.


E vendiamo al piatto forte della discussione con l’ex consigliere della Divisione Calcio a 5, uno dei dirigenti di futsal più conosciuti della Sardegna. Gli ulteriori tagli della riforma hanno obbligato l’Elmas a rinunciare a un giocatore storico come Mietto; la società ha comunque puntato sullo zoccolo duro del roster, una base consolidata sulla quale costruire un impianto di gioco che gli possa permettere di ben figurare nel girone con le laziali. 


- Luca, sei soddisfatto della squadra che è stata messa in piedi?


“La riforma purtroppo ci ha costretto a non rinnovare un giocatore che fa parte della nostra famiglia come Mietto. Mi è dispiaciuto parecchio. Quindi abbiamo confermato il gruppo storico rinforzandolo con un giocatore di talento come Arrais e puntando sulla freschezza nel nazionale di Corda. E poi, come l'anno scorso, fanno parte della prima squadra diversi giovani cresciuti nelle giovanili e di Elmas. Ma sono ragazzi presenti da anni, a prescindere dalla riforma, perché noi abbiamo sempre creduto nel settore giovanile e lo dimostra l'investimento fatto in estate affidando al settore giovanile la guida esperta di un tecnico come Gianni Melis. Diciamo che sono… quasi soddisfatto della squadra, aspettiamo giusto l'ultimo arrivo”.


- L'anno scorso al Nord, quest'anno ritrovate le laziali. Tu che conosci a fondo le insidie di questi raggruppamenti che idea ti sei fatto del compito che attende l'Elmas in questo campionato?


“Abbiamo accettato la coerenza e la logica della composizione dei gironi. Sapevamo da maggio che il destino dell'Elmas sarebbe stato il girone laziale, cheé rispetto a quello dello scorso anno è molto più competitivo. Diciamo che avrei preferito scoprire un ragionamento logico, una coerenza, ma abbiamo tutti gli occhi aperti su certe scelte. E le scelte erano due: le squadre presenti al nord l'anno scorso rimanevano li tutte insieme oppure venivano spostate tutte al Centro per alternare. E invece proprio noi e la Jasnagora siamo state spostate di girone. Ribadisco, accettiamo con serenità questo questa scelta, casuale, perché io adoro Roma e avrò il piacere di incontrare tanti amici durante le trasferte”.


Il saluto di Luca Fadda è un inno alla sportività.


“Viva il futsal, viva i presidenti delle società che sono il vero carburante del nostro movimento”.