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12/11/2025 10:00

Futsal, Mondiali ed Europei fanno crescere l’interesse. Tutte le differenze rispetto al calcio a 11

Forse non si sente tantissimo parlare del futsal, ma è uno sport molto seguito e il numero di appassionati cresce anno dopo anno. Se segui le scommesse sportive, dovresti sapere che i grandi eventi di futsal, come i Mondiali, hanno un seguito sia sul campo che online. Le quote live fanno sognare i tifosi tanto quanto nel calcio tradizionale. Secondo le stime, ci sono circa 30 milioni di fan in tutto il mondo, una cifra decisamente considerevole.

Una crescita di popolarità nel 2025

L'ultimo Mondiale maschile FIFA è stato disputato in Uzbekistan nel 2024 e ha decisamente attirato l'attenzione. Il Brasile ha battuto l'Argentina 2-1 in finale e ha conquistato il suo sesto titolo. Non c'è che dire, il livello tecnico era altissimo. Sono proprio questi i tornei che fanno da vetrina e che attirano il pubblico. Poi, i giovani spesso sono attratti dagli sport meno mainstream, quindi tendono ad affezionarsi alla propria nazionale di calcio a 5 e, perché no, condividono i risultati con gli amici. 

Nel frattempo, l'Europa è in attesa per la fase finale della UEFA Futsal EURO 2026, ospitato con la formula multi-paese in Lettonia, in Lituania e in Slovenia. A fine ottobre, la UEFA ha effettuato il sorteggio ufficiale con le fasce di merito. Per i tifosi europei è il punto di riferimento delle nazionali, insieme alle qualificazioni mondiali. 

Il primo Mondiale FIFA di futsal femminile verrà, invece, giocato nelle Filippine dal 21 novembre al 7 dicembre 2025. È un evento storico perché finalmente si amplia questo sport anche al pubblico femminile, un messaggio che ha grandissimo valore nel panorama internazionale.

Le differenze rispetto al calcio a 11

Anche se i due sport condividono delle basi tecniche e, in alcune cose, possono essere simili, il futsal e il calcio a 11 non sono la stessa cosa. Ecco in cosa si diversificano:

- Numero di giocatori e campo: nel futsal si gioca 5 contro 5 su un rettangolo indoor fino 20 x 40 metri (22x40 per le competizioni internazionali). Il campo piccolo e il parquet (o superficie liscia) rendono il gioco più rapido e continuo. Infatti, si creano molte situazioni di “uno contro uno” e tante combinazioni veloci che catturano l'interesse dei fans

- Durata e cronometro: le partite si giocano in due tempi da 20 minuti effettivi. Il cronometro si ferma quando il pallone non è più in gioco. Questo serve per mantenere alto il ritmo e per limitare le perdite di tempo

- Rimesse e regole base: non esistono i falli laterali con le mani, vengono fatti con i piedi dalla linea laterale. Poi, non c'è il fuorigioco e le sostituzioni vengono fatte al volo, cioè si può entrare e uscire senza fermare la gara

- Pallone: si usa un pallone n.4 a rimbalzo controllato che serve proprio per fare in modo che resti basso esaltando le capacità di controllo dei giocatori

- Falli accumulati: per ogni tempo è previsto un conteggio fino a cinque falli cumulativi. Dal sesto fallo in poi, la squadra avversaria ha diritto a un tiro libero (senza barriera).

- Portiere e gioco con i piedi: il portiere partecipa spesso al possesso, soprattutto nelle fasi di pressione o quando si ricorre al power-play.

Perché il futsal piace e a chi?

Come prima cosa, c'è da dire che il futsal è molto accessibile perché basta una palestra o un palazzetto, si gioca tutto l'anno e le squadre sono davvero semplici da formare. Poi, è coinvolgente perché il ritmo è più rapido rispetto al calcio tradizionale e il pubblico si sente più coinvolto perché è fisicamente più vicino al campo. Ci sono anche tanti scontri diretti, cosa che nel calcio classico si vede meno proprio perché il campo è di grandi dimensioni. Dopodiché, i grandi eventi fanno il resto. 

Il Mondiale 2024 in Uzbekistan ha rilanciato storie e rivalità, mentre in Europa l'attesa per EURO 2026 tiene il movimento sotto i riflettori. L'ordine di grandezza è chiaro, ci sono più di 30 milioni di praticanti nel mondo. Le federazioni continentali e nazionali, inoltre, spingono sui progetti ‘grassroots’ per ampliare la base: premi, programmi nelle scuole, percorsi per gli allenatori e per l'inclusione. In Europa, la UEFA celebra ogni anno delle iniziative locali con i Grassroots Awards, per aumentare la partecipazione e la qualità dei percorsi.




Foto: www.gazeta.uz