Futura, ad Ispica per riscattare l’andata. Falcone: “Partita tosta, bisogna imporre il nostro gioco”

Dopo avere superato la Nissa il calendario della Futura prevede domani il big-match in casa dell’Arcobaleno Ispica che all’andata aveva battuto in rimonta la formazione gialloblù, in una gara assolutamente rocambolesca, decisa a due secondi dalla fine dal gol di Costamanha. C’è voglia di “vendicare” (sportivamente parlando) quella sconfitta e proseguire la corsa al primo posto. A fare il punto della situazione è Andrea Falcone, altro interessantissimo giovane classe 2002. Anche lui come tutti gli altri under della formazione di mister Fiorenza si sta mettendo in mostra in questa stagione.

“Ovviamente. Abbiamo voglia di vendicarci della sconfitta maturata all’andata, dove sicuramente l’infortunio di Everton ha influito sull’andamento del match conclusosi con la beffa del gol a due secondi dalla fine. Sarà senza dubbio una partita tosta ed intensa contro una formazione che può dire la sua. Cercheremo come sempre di imporre il nostro gioco e spero di poter contribuire a portare i tre punti a casa giocando una partita positiva”.

Come è andata la settimana e come ci arriva la Futura a questo match?

“Direi abbastanza bene. Sotto gli ordini di mister Fiorenza abbiamo lavorato sodo come sempre, con massimo impegno e sacrificio, convinti dei nostri mezzi e concentrati per raggiungere l’obiettivo della vittoria”.

I giovani della Futura sono ormai una costante: contento della vostra stagione e della tua in particolare?

“Sia io, sia Giardiniere e Laganà, abbiamo iniziato l’anno scorso a praticare il calcio a 5 sposando il progetto della Futura. Grazie alla società e agli insegnamenti dei mister Alfarano, Fiorenza e Rotella siamo cresciuti, già l’anno scorso. Oltre che con l’Under19 abbiamo avuto la possibilità di disputare un buon minutaggio in prima squadra, fino ad essere considerati, oggi, una costante. Questa stagione per gli under aggregati alla prima squadra è di fondamentale importanza poiché abbiamo la fortuna di poterci allenare con giocatori di altissimo livello ed esperienza. Sono convinto che sfruttare ogni singolo momento per apprendere più cose possibili sia la chiave del successo per il futuro di questo sport. Personalmente, a causa di piccoli problemi fisici, non sono completamente soddisfatto per la stagione fino a qualche partita fa. Da due partite a questa parte sono completamente a disposizione del mister e dei compagni al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla società, oltre a quelli personali”.